Ambiente

Aprica si aggiudica l’appalto dei rifiuti nel Tigullio

Base d'asta di 224 milioni di euro per 10 anni

Aprica si aggiudica l’appalto dei rifiuti nel Tigullio
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Aprica – Gruppo A2A si è aggiudicata l’appalto per i servizi di igiene ambientale nei territori del Bacino della Fascia costiera del Tigullio occidentale, centrale e orientale. L’accordo, relativo al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, ha una durata di 5 anni, con possibilità di rinnovo per un altro quinquennio, e la base d’asta su cui la Società ha fatto l’offerta è pari a 224 milioni per i dieci anni complessivi.

Base d’asta di 224 milioni di euro per 10 anni

I Comuni interessati – Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Lavagna, Moneglia, Portofino, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Zoagli – hanno un bacino di utenza di circa 110.000 residenti, a cui si aggiungono i grandi flussi turistici che caratterizzano il periodo estivo. Un risultato che consolida la presenza di A2A nella Regione Liguria e che consente ad Aprica di continuare a contribuire attraverso le proprie attività quotidiane a soddisfare i bisogni della popolazione residente e le esigenze dei territori che accolgono tanti visitatori nelle città.

Il progetto della società, infatti, pone le sue basi sull’esperienza maturata in questi anni nei territori e sulla profonda conoscenza dei servizi erogati nell’area: un aspetto fondamentale per gestire in maniera efficiente le necessità legate ai picchi stagionali. Aprica può inoltre contare sul know-how e sulla leadership nel trattamento e nel recupero di materia ed energia del Gruppo A2A – primo operatore in Italia nel settore – che consente di coniugare efficacemente economia circolare e processi produttivi, a beneficio della collettività e dell’ambiente.

La proposta di Aprica è stata premiata anche grazie ai numerosi elementi innovativi sia lato servizi – dalle raccolte differenziate on demand, su prenotazione e di nuove tipologie di materiali che oggi vengono conferite nei rifiuti indifferenziati a progetti specifici per ogni singolo centro di raccolta, a piattaforme digitali per ridurre gli sprechi alimentari – sia lato attrezzature e automezzi, con le prime spazzatrici elettriche, il lavaggio dei carruggi e dei portici con idropulitrici, il sistema sweepy-jet per lavare i marciapiedi e pulire senza necessità di spostare le macchine in sosta.