Nel corso della riunione di giunta comunale svoltasi ieri, venerdì 21 aprile, è stata deliberata l’esenzione per le attività commerciali dal pagamento del canone unico riguardante le occupazioni del suolo pubblico di vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico a Lavagna. Esclusi eventi o manifestazioni che interessano tali occupazioni, dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023, infatti, la posa temporanea di strutture amovibili ed elementi di arredo urbano come dehors, pedane, tavolini, sedute, ombrelloni e altre attrezzature non è subordinata alle autorizzazioni che prevedono la richiesta preventiva alla sovraintendenza dei beni culturali.
L’obiettivo
Con tale decisione l’amministrazione comunale si pone l’obiettivo di promuovere la ripresa delle attività turistiche e commerciali danneggiate dall’emergenza epidemiologica Covid-19, a poche settimane dall’inizio della nuova stagione estiva.
«Questo vuole essere un ulteriore gesto di vicinanza da parte di questa amministrazione nei confronti delle attività commerciali – afferma Danilo Bersaglio, consigliere delegato al commercio e all’arredo urbano -, un atto che vuole traghettare Lavagna verso l’inizio della stagione estiva nella speranza di lasciarsi alle spalle i periodi difficili dovuti alla pandemia».