Frazione di Riva

L’impegno del sindaco di Sestri Levante per la nuova struttura del Bagnun

"Il progetto sarà definito dopo un adeguato confronto con cittadini e associazioni"

L’impegno del sindaco di Sestri Levante per la nuova struttura del Bagnun
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Ieri sera nel corso del consiglio comunale di Sestri Levante, al termine della discussione di una mozione avente a oggetto il ripristino della sede del Bagnun della frazione di Riva Trigoso, è stato approvato un ordine del giorno di maggioranza con il quale l’Amministrazione, previo confronto con i cittadini, si impegna a valutare la ricostruzione, di una struttura non invasiva e in linea con il quadro paesaggistico ed ambientale del borgo. La precedente struttura era stata distrutta lo scorso 18 aprile da un incendio doloso i cui responsabili sono stati identificati. A tal proposito il Comune di Sestri Levante ha recentemente deliberato di voler intraprendere i passi necessari per il ristoro dei danni subiti. L’ordine del giorno della maggioranza prevede anche l’impegno a predisporre un regolamento per la gestione e l’utilizzo del nuovo manufatto pubblico, che sarà a disposizione del Comitato del Bagnun e delle altre associazioni rivane legate al mare.

“Il progetto sarà definito dopo un adeguato confronto con cittadini e associazioni”

“La volontà dell’amministrazione – dichiara il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas – è quella di ricostruire la struttura del Bagnun. Lo abbiamo detto in campagna elettorale sin dalla mattina successiva al rogo del 18 aprile scorso e lo abbiamo confermato con l’ordine del giorno della maggioranza durante il consiglio comunale di ieri sera. Lo faremo – prosegue – dopo aver ascoltato i cittadini e le associazioni ed esserci confrontati con loro, per arrivare alla definizione di un progetto che consenta di realizzare una struttura bella e qualificante per il borgo”.

“Quello del confronto – sottolinea ancora il sindaco – è per noi un passaggio essenziale: non ci appartiene il far calare scelte dall’alto senza un previo e serio dialogo con i diretti interessati. Valuteremo insieme a loro le diverse ipotesi ed idee e poi prenderemo una decisione”.

“Il Bagnun è simbolo di storia, tradizione, cultura e passione, e merita da parte dell’amministrazione il massimo sostegno”, conclude Solinas.