Borzonasca

Donazioni al Centro Anidra, processo per circonvenzione di incapace ancora rinviato

Il prossimo 4 giugno processo con rito ordinario per Maria Teresa Cuzzolin, ex legale rappresentante del centro 

Donazioni al Centro Anidra, processo per circonvenzione di incapace ancora rinviato
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Nuovamente rinviato al 4 giugno il processo con rito ordinario per Maria Teresa Cuzzolin, ex legale rappresentante del Centro Anidra di Casali di Stibiveri a Borzonasca, in Valle Sturla, accusata di circonvenzione d’incapace per le ingenti somme devolute da Roberta Repetto al centro.

Il prossimo 4 giugno processo con rito ordinario per Maria Teresa Cuzzolin, ex legale rappresentante del centro

La 40enne chiavarese è deceduta nel 2020 due anni dopo che le era stato asportato un melanoma al Centro Anidra. Il rinvio di oggi arriva a una settimana dalla data, 21 febbraio, in cui è attesa la sentenza di secondo grado per il processo con rito abbreviato che vede imputati Paolo Bendinelli, ‘santone’ del centro olistico, e Paolo Oneda, medico bresciano. In primo grado i due sono stati condannati per omicidio colposo a tre anni e quattro mesi. In appello la procura ha nuovamente chiesto 16 anni di reclusione per Bendinelli e 14 anni per Oneda mentre i difensori hanno chiesto l’assoluzione.

“Resto in attesa di giustizia anche in questo procedimento – commenta Rita Repetto, sorella di Roberta -, e spero altresì venga fatta luce anche nel processo a carico di Teresa Cuzzolin, Francesca Cambi, Vincenzo Lalla, imputati per diffamazione nei confronti del Cesap, con udienza il prossimo 14 marzo”.