Ordine pubblico, il sindaco Messuti replica alla minoranza
“Quando amministravano Orecchia e company tutta la zona era deserta, anche alle 22 di venerdì sera d'estate, e occupata solo dalle auto, addirittura parcheggiate nella storica piazza”

Il sindaco di Chiavari, Federico Messuti, replica alla minoranza che ha presentato un’interpellanza sul tema dell’ordine pubblico in città:
“Negli ultimi anni Chiavari è diventata indubbiamente più attrattiva, dal centro al lungomare. Sono state aperte nuove realtà ed esercizi commerciali in grado di attirare giovani e fruitori, anche da fuori città. Fatto che da un lato rappresenta un positivo esempio di imprenditoria e rilancio turistico, ma dall’altro porta con sé altre problematiche, ad esempio di ordine pubblico. Come Comune abbiamo il dovere di garantire la convivenza di tutti e il rispetto delle norme. Di recente abbiamo ricevuto una segnalazione da parte di un esercente di piazza Fenice in merito ad episodi di schiamazzi notturni da parte dei frequentatori, per lo più giovani, della zona - spiega il sindaco Federico Messuti - Per evitare situazioni di conflitto tra cittadini e fruitori delle attività, insieme alla Polizia Locale, abbiamo già attivato una serie di interlocuzioni con le forze dell’ordine, per poi confrontarci con il Prefetto, anche in previsione del periodo estivo, affinché situazioni di aggregazione non si trasformino in occasioni di disturbo della quiete pubblica o in problematiche collegate. I nostri agenti della Polizia Locale che, ricordiamo, durante il periodo estivo sono in servizio sino a mezzanotte e mezza, mentre d’inverno sino alle 23.15, presidiano e monitorano il territorio in ausilio alle forze di polizia”.
Conclude Messuti “Da quando ci siamo insediati, nel 2017, Chiavari è certamente cresciuta dal profilo turistico e ricettivo, oltre ad attirare imprenditori ed investitori. È ciò che è avvenuto in piazza Gagliardo, e nel tratto di passeggiata da noi pedonalizzato, dove locali ed eventi hanno saputo intercettare i gusti e le necessità di cittadini e turisti. Quando amministravano Orecchia e company tutta la zona era deserta, anche alle 22 di venerdì sera d'estate, e occupata solo dalle auto, addirittura parcheggiate nella storica piazza”.