Regione liguria

Rinnovabili, apre il 20 maggio il nuovo bando regionale per migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio pubblico

Le domande saranno presentabili sino al 10 giugno

Rinnovabili, apre il 20 maggio il nuovo bando regionale per migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio pubblico

Otto milioni di euro per migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio pubblico attraverso l’installazione di impianti rinnovabili. È quanto ha stanziato Regione Liguria per ridurre i consumi negli edifici pubblici o a uso pubblico. A presentare la misura, rivolta a quegli enti locali come Città Metropolitana, Province e Comuni fino a 40mila abitanti, l’assessore all’Energia e il consigliere delegato allo Sviluppo economico. Sul portale “Bandi On Line” di Filse è già aperta la modalità offline dello strumento, a valere sulle risorse del PR Fesr 2021-2027. Le domande saranno presentabili dal 20 maggio al 10 giugno.

I dettagli

L’investimento complessivo per essere ritenuto ammissibile non dev’essere inferiore ai 100mila euro e deve garantire una potenza di produzione di energia rinnovabile pari almeno a 100 kW. L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del 70% delle spese sostenute. Tale importo è elevato all’80% nel caso il richiedente fosse un Comune con meno di 2mila abitanti, fino al 100% nel caso il Comune rientrasse in una delle otto Aree Interne riconosciute da Regione Liguria (Valli dell’Antola e del Tigullio, Beigua Sol, Val di Vara, Valle Arroscia, Imperiese, Val Fontanabuona, Bormida Ligure e Valle Scrivia).

In ogni caso, il contributo massimo concedibile a domanda è di un milione di euro. Sono consentiti interventi relativi all’installazione di impianti la cui energia prodotta sia destinata all’autoconsumo (come il solare termico, il fotovoltaico, le biomasse, il geotermico, il mini-eolico e il mini-idroelettrico), al miglioramento delle prestazioni esistenti (con rinnovo dei componenti dell’impianto originario o riconfigurazione del layout) o alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore collegate all’impianto a fonte rinnovabile.