La richiesta

Chiavari, in consiglio “Avanti Chiavari-Di Capua” presenterà un’interrogazione sulla scuola di Sampierdicanne

La consigliera Claudia Brignole difende gli investimenti dell’amministrazione nella sicurezza e nell’adeguamento dell’edificio

Chiavari, in consiglio “Avanti Chiavari-Di Capua” presenterà un’interrogazione sulla scuola di Sampierdicanne
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È stata inserita all’ordine del giorno della prossima seduta del consiglio comunale, prevista per il 1° settembre, un’interrogazione presentata dalla capogruppo di Avanti Chiavari-Di Capua, Claudia Brignole, relativa all’esito del ricorso presentato da due genitori contro il Ministero dell’Istruzione. Il ricorso chiedeva l’attivazione di una classe prima aggiuntiva presso la scuola primaria di Sampierdicanne.

La dichiarazione della consigliera Claudia Brignole

“Occorre, per correttezza verso i cittadini, ristabilire la verità dei fatti. La scuola di Sampierdicanne ha sempre ospitato tutte le classi dalla prima alla quinta. Nessuna scelta di questa amministrazione ha intaccato tale struttura, anzi: abbiamo stanziato oltre un milione di euro per una ristrutturazione che ha garantito maggiore sicurezza e adeguamento normativo dell’edificio. Eppure, il consigliere Alessandro Calcagno, probabilmente con il sostegno ‘strategico’ del presidente di Vola Chiavari, Alberto Corticelli – che, non a caso, è uno dei firmatari del ricorso – ha portato avanti una polemica del tutto scollegata dalla realtà. Le sue dichiarazioni pubbliche sono state smentite in modo netto dalle comunicazioni ufficiali dell’ASL4, che ha escluso qualsiasi possibilità di realizzare aule al piano terra, a causa dell’assenza di requisiti minimi di sicurezza e igienico-sanitari. Quegli spazi, peraltro, non sono mai stati destinati alla didattica, nemmeno in passato” dichiara la consigliera Claudia Brignole.

“È quindi evidente che ci troviamo davanti a una polemica pretestuosa, costruita a tavolino, probabilmente per alimentare tensioni in vista di futuri scenari elettorali. Una narrazione sostenuta con forza anche dal megafono ‘editoriale’ di Piazza Levante, sempre pronto a dare spazio a queste versioni distorte, e persino dal rappresentante locale del Movimento 5 Stelle, sig. Grillo, che si è espresso con sorprendente sicurezza sul tema scuola, un settore che il suo movimento ha già ‘innovato’ nel recente passato, con l’indimenticabile trovata dei banchi a rotelle, simbolo di una politica scolastica improvvisata e costosa - continua Brignole - A differenza di chi si limita a fare rumore, questa amministrazione ha scelto di agire con serietà, investendo in modo concreto nella scuola, ascoltando dirigenti, famiglie e tecnici, e operando nel rispetto delle normative. Chi oggi grida allo scandalo, probabilmente, confonde la propaganda con l’amministrazione, e il teatro con la realtà. Per tutti questi motivi, nella seduta del 1° settembre chiederò formalmente chiarimenti in Consiglio. I cittadini hanno diritto a sapere chi lavora davvero per migliorare la scuola e chi, invece, la usa come palcoscenico per la propria visibilità personale”.