Chiavari celebra le sue eccellenze storiche
Entrano nell'albo comunale 11 Botteghe Storiche e 2 Locali di Tradizione

Il cuore commerciale di Chiavari si arricchisce di nuovi tasselli della propria memoria collettiva. Il Comune ha riconosciuto undici botteghe storiche e due locali di tradizione, inserendoli all’interno dell’albo cittadino, dedicato alle attività che, da decenni, rappresentano un punto di riferimento per la comunità e testimoniano il legame profondo tra storia, tradizione e territorio. È il risultato di un percorso avviato con il Protocollo d’Intesa per la conservazione e valorizzazione delle botteghe storiche e dei locali di tradizione tra il Comune di Chiavari, il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la Liguria, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Liguria, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria, la Camera di Commercio di Genova e le principali associazioni di categoria. Un’iniziativa volta a salvaguardare le attività che custodiscono saperi antichi, arredi d’epoca e continuità familiare nel servizio alla cittadinanza.
Entrano nell'albo comunale 11 Botteghe Storiche e 2 Locali di Tradizione
Il riconoscimento è stato attribuito su proposta del Tavolo Tecnico, confermata dalla Commissione per la valutazione delle istanze, che nella seduta del 22 luglio scorso ha deliberato l’ammissione all’albo delle Botteghe Storiche delle seguenti attività: Gioielleria Rocca (Via Martiri della Liberazione, 2), Calzoleria Cardinali (Via Martiri della Liberazione, 15), Antica Osteria Luchin (Via Bighetti, 51), Drogheria Ameri (Piazza Roma, 27), Polleria Solari (Via Trieste, 58A-60), Alimentari La Cittadella (Via Doria, 14), AMR Torre (ex Pellicceria Milano – Via Martiri della Liberazione, 155), Farmacia Solari (Via Martiri della Liberazione, 174/176), Morando Abbigliamento (Via Martiri della Liberazione, 152), Kirù Abbigliamento (ex Profumeria Sanguineti – Via Martiri della Liberazione), Gran Caffè Defilla (Corso Garibaldi, 2-4).
E dei Locali di Tradizione, quali il Panificio Pasticceria Barbieri (Piazza Cavour, 10) e il Ferramenta Piombo (Via Entella, 181). Si tratta di esercizi che da oltre decenni – in alcuni casi da oltre un secolo – mantengono viva la tradizione del commercio locale, distinguendosi per la storicità dell’insegna, la continuità nella gestione familiare, la conservazione di arredi e ambienti originali, nonché per il valore culturale riconosciuto dalla comunità.
“Con questo provvedimento valorizziamo il cuore identitario della nostra città – commenta l’assessore alla Promozione della Città, Gianluca Ratto – Le botteghe storiche non sono solo esercizi commerciali, ma custodi di memoria, tradizioni e relazioni che attraversano le generazioni. È doveroso riconoscerne il valore e tutelarle con strumenti adeguati. L’amministrazione sta lavorando per costruire un sistema di tutela attiva del commercio storico, capace di dialogare con le sfide del presente senza perdere le radici. Chiavari è una città che ha saputo conservare intatto il proprio tessuto commerciale originario: valorizzarlo significa rafforzare la nostra identità e la nostra attrattività anche turistica”.
“Un'iniziativa di fondamentale importanza anche per la salvaguardia e la valorizzazione del nostro patrimonio cittadino. Il centro storico di Chiavari custodisce, infatti, un tesoro inestimabile: numerose sono le mostre di negozio risalenti ai primi del Novecento, testimonianza autentica di un'epoca passata. Queste vetrine antiche non sono semplici elementi di arredo urbano, ma vere e proprie opere d'arte e manifattura che meritano di essere riconosciute e protette - commenta l’assessore alla cultura, Silvia Stanig - La loro conservazione non solo mantiene vivo il ricordo delle attività commerciali che hanno animato la nostra città nel passato, ma contribuisce anche a preservare l'identità unica e la storia di Chiavari e del suo centro. È importante che si continui a valorizzare questo patrimonio attraverso progetti dedicati e iniziative concrete, come le visite guidate dedicate, già organizzate con successo in passato anche su iniziativa di privati, si sono dimostrati un mezzo efficace per far conoscere al grande pubblico la ricchezza culturale e la peculiarità delle nostre botteghe storiche. Promuovere la città anche attraverso questa forma di artigianato e tradizione è un modo per mostrare quanto Chiavari sia ricca di storia e fascino. Investire nella tutela delle nostre botteghe storiche significa investire nel futuro della nostra comunità, garantendo che le generazioni a venire possano apprezzare e ammirare la bellezza, le tradizioni e la storia che la nostra città ha da offrire” .
La qualifica di bottega storica è attribuita agli esercizi commerciali o artigianali di rilevanza per la storia sociale d’impresa cittadina, con almeno 50 anni di attività, in possesso dei requisiti richiesti (elementi architettonici, arredi, attrezzature, documenti, contesto storico ambientale). Il locale di tradizione si distingue per una tradizione legata alla storia locale e all’identità dei luoghi, un’attività caratterizzata dalla continuità di esercizio e dalla trasmissione delle conoscenze.