Una sconfitta che brucia, quella dello scorso 8 dicembre, arrivata in una partita combattuta fino all’ultimo secondo. La Virtus Entella cade, in casa, all’Enrico Sannazzari di Chiavari, contro lo Spezia per 1-0, al termine di una gara intensa, decisa da un episodio su palla inattiva e da un’espulsione che ha complicato i piani dei chiavaresi. Non è stata ripetuta l’impresa contro la Sampdoria, anzi è arrivata anche la beffa con il gol nel finale di Artistico che ha tolto ai biancocelesti anche la soddisfazione del pareggio.
Scontro diretto in chiave salvezza per i biancocelesti contro la Carrarese degli ex Sestri Levante Filippo Oliana e Gabriele Parlanti
Nel post-partita mister Andrea Chiappella difende a spada tratta la prestazione dei suoi: “Ho poco da rimproverare. So che può sembrare strano fare i complimenti dopo una sconfitta, ma mi sento di farlo. La squadra ha dato tutto, fino all’ultimo minuto. Dopo l’espulsione di capitan Parodi (che salterà dunque la prossima gara) si è compattata ancora di più e nell’ultima mezz’ora ha giocato bene sotto ogni punto di vista. Abbiamo anche sfiorato il pareggio con Karic”.
Il gol dello Spezia, arrivato su una palla inattiva, resta l’unico vero rammarico per una partita in cui la Virtus Entella ha avuto anche un gol annullato a Guiu e almeno un’altra nitida occasione.
“Lo Spezia ha giocato bene, soprattutto nei primi minuti – ammette Chiappella – ci ha messo in difficoltà con pressing e fisicità. Ma con il passare del tempo abbiamo alzato il baricentro e migliorato l’intensità. Nella ripresa abbiamo impattato bene la partita, purtroppo ci è mancato il cinismo per portare a casa un punto che, per quanto visto, avremmo meritato”.
Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida, contro la Carrarese degli ex corsari Filippo Oliana e Gabriele Parlanti, scontro diretto per la salvezza. La Virtus Entella non può permettersi di perdere terreno, e l’incontro in trasferta, domenica 14 dicembre, alle 15, rappresenta un bivio.