La Polizia ha denunciato all’autorità giudiziaria 7 tifosi, di età compresa tra i 18 e i 57 anni, per i reati di danneggiamento aggravato e rissa.
Hanno tra i 18 e i 57 anni
L’attività investigativa si è sviluppata in seguito ai fatti accaduti in occasione di Virtus Entella-Sampdoria, gara di Serie B disputata la sera dello scorso 17 ottobre allo stadio Enrico Sannazzari di Chiavari. Nel pre partita, durante le fasi di afflusso dei tifosi ai settori, un gruppo di sampdoriani è entrato all’interno di un bar di via Gastaldi, tradizionale ritrovo dei tifosi chiavaresi, in cui erano già presenti alcuni sostenitori biancocelesti. Immediatamente, da ambe le parti, sono nate provocazioni verbali degenerate in calci, pugni e spintonamenti, dapprima all’interno del locale e successivamente all’esterno, dove sono stati anche danneggiati gli arredi del dehor. A conclusione dell’attività d’indagine, immediatamente avviata dalla Digos e del commissariato di Polizia di Chiavari, con il concorso della Polizia scientifica, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria i 7 tifosi, 3 della Sampdoria e 4 della Virtus Entella, per i reati di danneggiamento e rissa. Nei confronti dei 7 tifosi il Questore di Genova, a seguito della conseguente attività istruttoria avviata dalla Divisione anticrimine, ha adottato 7 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive, di cui 3 della durata di 1 anno, 3 di 2 anni e uno di 5 anni con obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.