“La notizia della morte di Emanuele Galeppini, giovane genovese vittima della assurda tragedia di Crans-Montana, colpisce profondamente anche la nostra comunità. In questo momento di grande dolore, a nome di Regione Liguria esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza alla sua famiglia e agli amici che gli hanno voluto bene”.
Così il presidente di Regione Liguria Marco Bucci sulla scomparsa di Galeppini, morto nella tragedia avvenuta nella località svizzera di Crans – Montana. Il 16enne, promessa del golf, in passato si allenava al Golf Club di Rapallo.
L’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena pronto ad accogliere feriti: attivato il Centro Grandi Ustionati
Intanto la sanità ligure si mobilità. “Abbiamo dato piena disponibilità per garantire supporto operativo in seguito alla tragedia avvenuta durante la notte di Capodanno a Crans-Montana. Presso l’ospedale Villa Scassi di Genova Sampirrdarena è attivo un centro di riferimento internazionale per questo tipo di eventi e sono stati messi a disposizione posti letto sia di terapia intensiva sia di sub-intensiva”. Lo sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, intervenuto dall’ospedale Villa Scassi, evidenziando come “Siamo in costante contatto con la Farnesina, la Protezione civile regionale che si è attivata immediatamente con l’assessore Giampedrone e la Croce Rossa; domani potrebbero arrivare presso la nostra struttura feriti che necessitano di cure urgenti”.
L’ospedale Villa Scassi ha immediatamente attivato tutti i percorsi assistenziali necessari per garantire la presa in carico dei pazienti in condizioni di massima sicurezza e con il più alto livello di specializzazione, prosegue Nicolò: “È già pienamente operativa l’équipe guidata dal dottor Giuseppe Perniciaro, reparto di eccellenza per questo tipo di trattamenti, composta da personale sanitario altamente specializzato. La solidarietà è fondamentale, ma senza competenza ed elevata professionalità non è sufficiente: per questo siamo stati certificati come centro di riferimento e restiamo a disposizione”.
“Siamo pronti sia a intervenire direttamente sia ad accogliere pazienti – spiega Giuseppe Perniciaro, direttore del Centro Grandi Ustionati del Villa Scassi – già da ieri ci siamo attivati con Regione Liguria e la Protezione civile, dando immediatamente la nostra disponibilità. Siamo un centro di riferimento europeo per la cura delle ustioni, accreditato ufficialmente circa un mese fa, e disponiamo di tutte le caratteristiche necessarie per offrire supporto anche a livello europeo. Dalle informazioni in nostro possesso – aggiunge Perniciaro – risulterebbe che potrebbero arrivare in Italia almeno altri sei pazienti ustionati. Al momento restiamo in attesa di indicazioni dalla Protezione civile e da Regione Liguria. La nostra dotazione prevede quattro posti di terapia intensiva e otto di terapia sub-intensiva; attualmente abbiamo già messo a disposizione due posti di terapia intensiva e due di sub-intensiva”.