La polizia cantonale svizzera ha completato nelle ultime ore l’identificazione di tre giovani italiani rimasti uccisi nel devastante incendio che, nella notte di Capodanno, ha colpito il locale Le Constellation a Crans-Montana, nel Canton Vallese. Tra le vittime c’è anche Emanuele Galeppini, genovese di quasi 17 anni, che viveva da tempo a Dubai insieme alla famiglia, ma che in passato si allenava al Golf Club di Rapallo, punto di riferimento per la sua crescita sportiva.
Con lui sono stati riconosciuti anche Giovanni Tamburi, 16 anni, di Bologna, e Achille Osvaldo Giovanni Barosi, coetaneo originario di Milano. La conferma ufficiale è arrivata dall’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, che ha comunicato l’esito delle identificazioni e l’avvenuta informazione ai familiari.
L’identificazione delle vittime italiane
Nonostante i progressi compiuti, risultano ancora tre cittadini italiani tra i dispersi. Il bilancio complessivo della tragedia resta pesantissimo: almeno 40 persone hanno perso la vita e oltre 119 sono rimaste ferite, molte in condizioni critiche.
L’identificazione del corpo di Emanuele Galeppini chiude giorni di attesa e speranza per i suoi cari. Nato a Genova, il ragazzo era noto nel mondo sportivo come giovane talento del golf, disciplina che aveva coltivato negli Emirati Arabi Uniti dopo il trasferimento con la famiglia. La Federazione Italiana Golf lo aveva ricordato nei giorni scorsi con un messaggio di cordoglio, in attesa di conferme ufficiali.
Intanto proseguono le indagini sulle cause del rogo, mentre la comunità di Crans-Montana continua a rendere omaggio alle vittime con fiori e candele davanti ai resti del locale distrutto. L’Italia, nel frattempo, ha garantito supporto alle autorità svizzere e assistenza sanitaria ai feriti trasferiti in diversi ospedali nazionali.