Tensione a Boves, in provincia di Cuneo, dove vive Anna Lucia Cecere, condannata a 24 anni di carcere per l’omicidio volontario di Nada Cella.
Grande tensione quando i giornalisti presenti sul posto da questa mattina hanno provato ad avvicinarsi all’abitazione per chiedere alla donna un commento alla sentenza: il marito e il figlio della Cecere hanno reagito aggressivamente, chiedendo ai giornalisti di andare via.
In pochi attimi ha prevalso la rabbia e il figlio della donna si è scagliato contro i cameraman Rai e delle altre emittenti prese. Cecere non parlerà: “La sentenza non ci soddisfa – affermano gli avvocati di Cecere – sicuramente ricorreremo in appello, aspettiamo di leggere le motivazioni”.