“Credo che la libertà di opinione e di espressione sia sempre più a rischio, l’intolleranza di chi è contrario ai rintocchi della campana che ricorda i bambini non nati è anche contraria ad ogni forma di rispetto delle idee altrui. Costoro sono in conflitto con i diritti costituzionali, e appaiono legati ad una concezione di cultura mortifera e non della Vita, Pro Vita & Famiglia da Roma risponde così”. A parlare è Gianrenato De Gaetani, referente Circolo del Tigullio di Pro Vita & Famiglia, che commenta la manifestazione contro la Campana dei bimbi non nati che si è tenuta ieri, sabato 17 gennaio, a Sanremo .
Pro Vita: “L’iniziativa non vuole colpevolizzare le donne”
“La sinistra e i Radicali stanno cercando di silenziare la Campana dei bambini non nati installata a Sanremo, perché ogni idea diversa dalla loro sul tema dell’aborto non ha diritto di cittadinanza. Lo fanno diffondendo fake news e travisando completamente il suo scopo autentico”, scrive in una nota, Pro Vita & Famiglia, a margine della manifestazione alla quale la deputata Valentina Ghio ha partecipato insieme ad alcune decine di manifestanti provenienti da Radicali Italiani, Giovani Democratici, Ora!, PD, +Europa, Donne Democratiche, AVS, Arcigay, Break the Silence e Collettivo Papavero Rosso.
“L’iniziativa del vescovo Antonio Suetta non mira a ‘colpevolizzare’ le donne, come ha sostenuto la deputata del Partito Democratico Valentina Ghio. Si tratta invece di un invito alla preghiera e al ricordo, con pietà, dei bambini abortiti, un gesto di compassione e fede. La Campana vuole rimettere al centro il bambino non nato, vera vittima dell’aborto, e il suo inalienabile diritto alla vita. Rinnoviamo la nostra piena solidarietà al vescovo Suetta – supportata da oltre 36mila firmatari della nostra petizione online – perché il suo gesto rappresenta un atto di pietà e spiritualità. Tentare di zittirlo significa calpestare la libertà di espressione e di culto, valori fondamentali della nostra democrazia”.