Le recenti condizioni meteorologiche hanno trasformato il massiccio del Monte Penna in un incredibile scenario artico. La combinazione tra temperature costantemente sotto lo zero e il passaggio di banchi di nebbia fitta ha dato origine a una galaverna particolarmente scenografica, che riveste interamente la foresta e le rocce della vetta.
Uno spettacolo della natura
Non si tratta di una comune nevicata, ma di un processo di cristallizzazione diretta: le minuscole goccioline d’acqua sospese nelle nubi, spinte dal vento gelido, si sono solidificate istantaneamente a contatto con i rami dei faggi e la segnaletica dei sentieri. Il risultato di questa galaverna è una corazza di aghi di ghiaccio bianco che sfida la gravità e ridisegna completamente il profilo della montagna.
Le immagini delle foto arrivate in redazione mostrano la strada forestale e i crinali avvolti in un’atmosfera spettrale, dove il silenzio è interrotto solo dal suono del ghiaccio che si incrina.
Data la fragilità di queste formazioni e la presenza di ghiaccio vivo sul fondo stradale, si raccomanda massima attenzione agli escursionisti: per raggiungere la vetta in queste ore, dove la galaverna ha reso i passaggi più insidiosi, sono indispensabili ramponcini e abbigliamento tecnico adeguato.
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