A circa 2 anni dalla partenza del progetto Polis, ideato da Poste Italiane negli uffici postali nei Comuni con meno di 15mila abitanti, arriva anche a Moneglia l’iniziativa di creare Sportelli unici per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione.
La continuità dei servizi sarà garantita a Sestri Levante presso l’ufficio postale della frazione di Riva
“L’obiettivo è quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese, superare il digital divide, sostenere il rilancio di comunità periferiche e portare i servizi della pubblica amministrazione negli uffici postali – spiega Poste Italiane – il progetto, finanziato con i fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnnr, permetterà a Poste Italiane, entro il 2026, di dare un nuovo volto ai 7.000 uffici postali dei piccoli centri in Italia. L’ ufficio postale di Moneglia, in corso Libero Longhi 31, è al momento interessato da interventi di ristrutturazione e ammodernamento per migliorare la qualità dei servizi e dell’accoglienza e, durante il periodo dei lavori, per garantire la continuità dei servizi, sarà possibile rivolgersi a Sestri Levante all’ufficio postale della frazione di Riva, in Via Erasmo Piaggio 7, aperto da lunedì a venerdì dalle 8:20 alle 13:35 ed il sabato fino alle 12:35. L’intervento di riqualificazione della sede – conclude Poste Italiane – coinvolgerà l’intera struttura a partire dall’area front-office della sportelleria, con nuove postazioni, nuovi arredi, rifacimento dell’impianto di illuminazione e di condizionamento. Con Polis, sarà possibile richiedere allo sportello i servizi Inps per i pensionati quali il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “Obis M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico, i servizi di “Atti di volontaria giurisdizione” con la possibilità di presentare le istanze di “Nomina amministratore di sostegno” e “Rendicontazione stato patrimoniale assistito”, secondo quanto contenuto nella convenzione firmata fra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane, quale soggetto attuatore. Oltre ai certificati pensionistici e giudiziari sarà possibile ottenere i certificati anagrafici e di stato civile e, entro il 2026, sarà possibile richiedere il passaporto, e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli già offerti tradizionalmente dagli uffici postali”.