Nella tarda mattinata di oggi, lunedì 26 gennaio, battesimo a Sestri Levante presso lo stabilimento Fincantieri della frazione di Riva, della nave idro-oceanografica maggiore Quirinale con taglio del nastro da parte della madrina Eleonora Di Palma.
La nave militare sostituirà l’oceanografica Ammiraglio Magnaghi
Il varo vero e proprio è stato rinviato per le condizioni avverse del mare. Presenti al battesimo i sottosegretari alla difesa Isabella Rauti e Matteo Perego di Cornago, il capo di Stato Maggiore della Marina Militare ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, il presidente di Regione Liguria Marco Bucci, il presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta e l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero.
La nave Quirinale è lunga 110 metri, larga 20 metri e 6400 pesa tonnellate. Può ospitare 35 ricercatori e avrà 80 uomini di equipaggio. La nuova unità non ha armamenti e può navigare con temperature dell’acqua di – 20°. Nel 2027 sarà consegnata alla Marina militare italiana e sostituirà La nave oceanografica Ammiraglio Magnaghi costruita 50 anni fa nel cantiere di Riva.
“La nave Quirinale ha una grandissima importanza dal punto di vista militare, strategico e civile. È un orgoglio non solo di chi l’ha costruita, ma anche di chi ha deciso di costruirla, e per tutta la nostra nazione – ha detto il presidente di Regione Liguria Marco Bucci – andrà a operare in realtà strategicamente importanti, in superficie e in subacquea, in quel mare dove la nostra regione ha costruito la propria storia economica, occupazionale e culturale con il mare abbiamo vissuto per secoli e continueremo a vivere anche nei prossimi. La blue economy è il vettore principale dello sviluppo della Liguria e uno dei più importanti per l’Italia. Quello che facciamo oggi è rilevante per tutta la nazione e per l’intera comunità europea: variamo una nave che è un concentrato di tecnologia, seconda a nessuno, in grado di operare in tutti i mari del mondo, compresi i poli, e di garantire conoscenza delle risorse in mare e nel sottosuolo marino, dall’energia ai cavi sottomarini. Ringrazio il Governo, le autorità della Marina militare, i comandanti e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto, l’Istituto Idrografico della Marina, che da Genova opera in tutti i mari del mondo, e Fincantieri, che sta assumendo un ruolo di leadership a livello globale – ha concluso – il connubio tra Regione Liguria, Marina militare, Fincantieri e le aziende tecnologiche coinvolte è motivo di orgoglio per la Liguria, per l’Italia e per l’Europa. Lo facciamo per il futuro dei nostri figli e delle prossime generazioni. Un ringraziamento speciale va a tutte le maestranze che hanno lavorato in questo cantiere”.
“Autorità civili, militari e religiose; gentile madrina; vertici di Fincantieri, a voi giunga il mio più caloroso e cordiale saluto – ha detto il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas – a voi, lavoratrici e lavoratori di questo storico cantiere, il mio saluto e la mia ammirazione poiché anche in questa occasione avete dato prova delle vostre straordinarie capacità di lavoro, professionalità, ingegneria e logistica. Per Riva, per Sestri Levante e per il comprensorio, è motivo d’orgoglio la presenza di Fincantieri eccellenza ingegneristica e industriale italiana, uno dei leader mondiali della cantieristica. L’azienda, questo cantiere e il tessuto cittadino sono profondamente connessi sul piano economico, territoriale e sociale. Il cantiere e la città hanno dato prova di saper crescere in armonia, adattandosi e rinnovandosi nell’interesse e nel rispetto reciproco ed è per queste ragioni che guardiamo con grande fiducia al futuro di questo stabilimento e della comunità nella quale è inserito. Oggi viene varata la Quirinale, nave ad elevato contenuto tecnologico e unità strategica per la nostra Marina militare, sia sotto il profilo operativo sia per la ricerca al servizio della comunità scientifica. La sua realizzazione a Riva, per Sestri, – ha concluso il primo cittadino – rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio. Alla Quirinale e al suo equipaggio auguriamo sempre buon vento e mare calmo!”
