LA SCOMPARSA

Portofino piange la ristoratrice Vanna Vegetti

Mancata a 86 anni, è stata per decenni l’anima dell’accoglienza locale accanto al marito Luigi "Puny" Miroli, contribuendo a rendere celebre il locale nel cuore del borgo. Funerali mercoledì 28 gennaio

Portofino piange la ristoratrice Vanna Vegetti

Portofino piange la scomparsa di Giovanna “Vanna” Vegetti, figura simbolo del borgo e storica colonna del ristorante in Piazzetta, mancata all’età di 86 anni. Nata a Bollate nel 1939, Vanna è stata per decenni l’anima dell’accoglienza locale accanto al marito Luigi “Puny” Miroli, contribuendo a rendere celebre il locale nel cuore del borgo.

Funerali mercoledì 28 gennaio alle 10 nella chiesa del Divo Martino a Portofino

Dopo la morte di Puny nel 2017, ha continuato a occuparsi del ristorante affiancata dal figlio Andrea e dalla nuora Jessica. E’ inoltre tra i soci fondatori della Onlus “Beni Culturali Monte di Portofino” per la salvaguardia del patrimonio locale.

Il sindaco Matteo Viacava, insieme al vicesindaco Giorgio D’Alia e a tutta l’amministrazione comunale, ha espresso il proprio cordoglio ricordando come Vanna abbia tanto amato Portofino,

“Per tanti anni ha aiutato il marito Puny nella conduzione del celebre ristorante, contribuendo a rendere celebre la piazzetta. Ha tanto amato la nostra Portofino e ci lascia un ricordo indimenticabile”.

Cordoglio anche dall’Anpi:

“La Sezione ANPI Sezione Silvio Solimano Berto S.Margherita Lig.- Portofino – Rapallo, unitamente alla Presidente Maria Grazia Barbagelata e a tutto il direttivo, porge le più sentite condoglianze alla famiglia per la perdita di Giovanna “Vanna” Vegetti Miroli. Una persona buona, dolce e solare che lascia di sé un ricordo indimenticabile.
Cara Vanna, ci mancherai… Ti vogliamo ricordare così, con il tuo sorriso, come in questa foto (vedi in alto) scattata durante un evento Anpi nella tua amata Portofino.
Che la terra ti sia lieve…”.

La comunità si stringerà attorno alla famiglia per l’ultimo saluto nella mattina di domani, mercoledì 28 gennaio, alle ore 10, presso la chiesa del Divo Martino.