Politica locale

Verde pubblico a Rapallo, Carannante chiede trasparenza e programmazione

Mozione in Consiglio Comunale per il catasto arboreo, informazioni preventive sugli abbattimenti e una gestione responsabile del patrimonio verde di Rapallo

Verde pubblico a Rapallo, Carannante chiede trasparenza e programmazione

Il consigliere Andrea Carannante, Capogruppo Libera Rapallo – Unione Popolare ha protocollato una mozione in Consiglio Comunale per l’istituzione del catasto arboreo comunale e per la pubblicazione preventiva e trasparente di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico.

“Negli ultimi mesi l’Amministrazione ha affidato un incarico pluriennale per monitoraggi e verifiche VTA sul patrimonio arboreo comunale. Da tali verifiche è emersa la previsione di circa 50 abbattimenti di alberature. Un dato rilevante, che non può essere gestito nel silenzio o comunicato solo a posteriori.

Il verde pubblico non è un problema da eliminare, ma una risorsa da governare con competenza, responsabilità e soprattutto trasparenza. Gli alberi incidono sulla qualità dell’aria, sul microclima urbano, sulla vivibilità degli spazi pubblici. Ogni abbattimento è un atto irreversibile e come tale deve essere motivato, spiegato e condiviso con la cittadinanza.

Con questa mozione chiedo all’Amministrazione tre cose molto semplici:
trasparenza, informazione e programmazione.

Trasparenza, perché ogni abbattimento deve essere accompagnato da cartelli informativi chiari e da comunicazioni ufficiali, non deciso lontano dagli occhi dei cittadini.
Informazione, attraverso un catasto arboreo pubblico e accessibile, che dica quali alberi abbiamo, in che stato si trovano e perché si interviene.
Programmazione, con un piano pubblico di manutenzione e ripiantumazione che eviti interventi spot e restituisca una visione complessiva sulla gestione del verde.

Su questi temi l’Amministrazione continua a inseguire le emergenze senza costruire strumenti strutturali. Quando si parla di verde pubblico, a Rapallo si procede troppo spesso per abbattimenti e troppo poco per pianificazione.

Questa mozione non è ideologica, è di buon senso. Chi amministra una città ha il dovere di spiegare cosa fa e perché lo fa, soprattutto quando si interviene su un patrimonio che appartiene a tutta la comunità.

Ora vedremo se la maggioranza preferirà continuare a decidere in solitudine o se sarà finalmente disposta a fare un passo verso una gestione più trasparente, moderna e responsabile del verde pubblico”.