la polemica

Vannacci all’Auditorium San Francesco, la replica del sindaco Messuti al PD

“Chiavari è una città libera e pluralista, in cui la libertà di espressione è garantita a tutti. Il Comune non fa censura preventiva e non decide chi possa parlare in base a etichette ideologiche o giudizi politici"

Vannacci all’Auditorium San Francesco, la replica del sindaco Messuti al PD
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Il sindaco di Chiavari Federico Messuti interviene replicando alle critiche del Partito Democratico del Tigullio e di Chiavari in merito alla concessione dell’Auditorium San Francesco per l’incontro organizzato dall’Associazione Conservatori Tigullio con l’eurodeputato e vicesegretario della Lega Roberto Vannacci:

“Chiavari è una città libera e pluralista, in cui la libertà di espressione è garantita a tutti.
Il Comune non fa censura preventiva e non decide chi possa parlare in base a etichette ideologiche o giudizi politici.
L’utilizzo dell’Auditorium San Francesco avviene secondo il regolamento comunale: non è stato concesso alcun patrocinio all’evento e gli organizzatori pagano regolarmente la tariffa prevista, esattamente come chiunque altro. Parlare di sostegno politico o istituzionale è quindi fuori luogo e fuorviante.
Se il consigliere Bertani o il Partito Democratico hanno idee, proposte o contenuti diversi sugli stessi temi, li invitiamo serenamente a organizzarli e a presentarli pubblicamente. Gli spazi comunali sono a disposizione di tutti, alle stesse condizioni. Il confronto si costruisce così, non chiedendo che altri vengano esclusi.
È questo il senso autentico della democrazia: rispondere alle idee con altre idee, non invocare censure, bavagli o esclusioni preventive in nome di una presunta superiorità morale, soprattutto da chi chiama il proprio partito “democratico”.
A Chiavari le idee di chiunque possono essere esposte liberamente e possono essere liberamente contestate, ma non esiste e non esisterà mai alcuna forma di censura preventiva finché i cittadini daranno la fiducia a noi.
Siamo fermamente contrari a ogni forma di violenza nelle piazze e favorevoli a qualsiasi dibattito democratico: anche il tentativo di impedire il confronto, di delegittimare chi parla o di zittire prima ancora di ascoltare, è una forma di violenza che non appartiene a questa città.
Chiavari continuerà a garantire confronto, pluralismo e dibattito. Chiavari è una città libera, una città di diritti, non una città dei divieti, come vorrebbero Bertani e il Partito Democratico” dichiara il sindaco, Messuti.