sabato 7 febbraio

Oggi Vannacci nel Tigullio tra il sold out di Chiavari e la protesta di Lavagna

In contemporanea alle 17.30 due eventi paralleli

Oggi Vannacci nel Tigullio tra il sold out di Chiavari e la protesta di Lavagna

Il pomeriggio di oggi, sabato 7 febbraio, il Tigullio diventa il palcoscenico di un netto confronto culturale e politico che vede coinvolte le città di Chiavari e Lavagna. Da una parte l’arrivo dell’eurodeputato Roberto Vannacci, dall’altra il ControEvento a Chiavari.

I due eventi nel territorio

A Chiavari l’appuntamento è fissato per le 17:30 presso l’Auditorium San Francesco. L’evento, organizzato dall’Associazione Conservatori Tigullio, ha registrato il tutto esaurito già da diversi giorni. Il presidente dell’associazione, Roberto Zapetti, ha ribadito con fermezza che non saranno ammessi ingressi oltre la capienza massima di 250 persone per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza. L’accesso sarà consentito esclusivamente a chi è in possesso della prenotazione nominativa obbligatoria, e l’invito rivolto alla cittadinanza è quello di non affollare l’esterno della struttura se sprovvisti di ticket.

Per Vannacci si tratta di uno dei primi bagni di folla dopo lo strappo ufficiale con la Lega e il lancio del suo nuovo movimento politico denominato Futuro Nazionale. Durante la recente presentazione a Modena, l’ex generale ha rivendicato la scelta di costruire una destra definita “orgogliosa e identitaria”, accusando i vertici del Carroccio di avergli negato poteri reali e di aver manifestato ostilità interna durante l’ultima campagna elettorale. Tra il pubblico dell’Auditorium è attesa una folla di fedelissimi del “Mondo al Contrario”, ma anche elettori curiosi di comprendere le future alleanze del nuovo soggetto politico.

A pochi chilometri di distanza, la Libreria Fieschi di Lavagna ospita in contemporanea il ControEvento, un’iniziativa nata dalla collaborazione con le sezioni locali dell’ANPI. Gli organizzatori propongono un pomeriggio fatto di libri, focaccia e vino bianco, ponendo l’accento sulla necessità di non sacrificare i valori del Risorgimento e del Rinascimento sull’altare della vanità politica. Il messaggio è chiaro e mira a ribadire l’esistenza di una comunità che non si riconosce nelle posizioni del generale, preferendo la solidarietà alla chiusura.

Il cuore dell’evento lavagnese sarà la lettura di passaggi tratti da un libro emblematico scelto per l’occasione. L’intera iniziativa ha anche una finalità benefica, poiché il ricavato delle vendite dei volumi sarà devoluto alla Diocesi locale per sostenere chi si trova in difficoltà. Lo slogan scelto per la giornata, che invita a tendersi “la mano anziché il braccio”, riassume la volontà di uscire da quello che gli organizzatori definiscono un “medioevo culturale, promuovendo una visione del mondo che superi i colori della pelle e le linee di confine”.