La Lega Navale di Chiavari e Lavagna ha “portato i delfini” in città. Sabato 7 febbraio, presso la “Sala del Mare” nel porto turistico di Chiavari, si è tenuto il settimo appuntamento della rassegna culturale “Uomini e Navi”, giunta alla sua 18ª edizione.
L’incontro
Guido Gnone, ricercatore e coordinatore scientifico dell’Acquario di Genova, ha spiegato ai soci e ai cittadini presenti cosa sia un SIC (Sito di Interesse Comunitario). Il riconoscimento ufficiale, avvenuto nel 2023 per l’area marina antistante le nostre coste, rappresenta il traguardo di anni di studi condotti da ricercatori italiani e liguri sul mondo dei cetacei. Queste ricerche hanno fornito alla Comunità Europea le prove che la piattaforma continentale ligure sia l’habitat d’elezione per le quattro principali specie di delfini che si possono incontrare frequentemente in mare.
I SIC sono aree marine in cui regole condivise permettono la convivenza tra le attività umane e l’ecosistema naturale. A tal proposito, il prof. Gnone ha invitato i diportisti a imparare a riconoscere queste quattro famiglie di delfini — “con la stessa facilità con cui riconoscereste marca e modello di un’auto” — per segnalarne la presenza su PROMED. È sufficiente inviare un messaggio al numero +39 379 153 8203 indicando data, ora, coordinate, numero di esemplari e allegando foto o video.
Particolare attenzione è stata dedicata al Tursiope, la specie più comune lungo le nostre coste: Gnone ha mostrato come identificare i singoli individui attraverso i segni sulla pinna dorsale, che funge da vera e propria “impronta digitale”.
Le considerazioni
«Quest’anno abbiamo voluto legare gli appuntamenti della rassegna con un filo conduttore preciso – ha dichiarato Umberto Verna, presidente della sezione LNI di Chiavari e Lavagna -. Dal monitoraggio dei nutrienti con la CIMA Foundation il 24 gennaio, passando per la conservazione dell’habitat del Tursiope di oggi, fino al prossimo incontro del 21 febbraio. In quell’occasione parleremo di Bycatch, il dramma delle catture accidentali che l’istituzione dei SIC mira a ridurre, promuovendo una coesistenza sostenibile tra uomo e mare».
In chiusura, non è mancato il tradizionale dono al relatore: “Il Mare in valigia”, realizzato dai ragazzi dell’associazione chiavarese “Da Noi per Voi”. Si tratta di una valigetta in legno fatta a mano che racchiude uno scenario tridimensionale ispirato al tema della giornata.