«Consiglio comunale di Lavagna: voto contrario su DUP e Bilancio di Previsione. Pochi investimenti e pressione fiscale mantenuta ai massimi livelli. Approvato un nostro emendamento sulla tassa di soggiorno»: il punto del gruppo “Lavagna Bene Comune”.
Le considerazioni del gruppo “Lavagna Bene Comune”
«Si è svolto ieri il Consiglio comunale di Lavagna, nel corso del quale sono stati discussi e votati il Documento Unico di Programmazione (DUP) e il Bilancio di previsione.
Riteniamo che il documento presentato dalla Giunta non sia all’altezza della fase che Lavagna sta attraversando.
Il DUP, infatti, appare privo di una vera visione progettuale. Inoltre, a fronte di numerosi annunci pubblici su investimenti e prospettive di crescita, nel documento non si riscontra una traduzione strutturata e coerente di tali dichiarazioni in priorità definite, con risorse assegnate e tempi certi di realizzazione, quali, ad esempio, la definizione del nuovo PUC, il rafforzamento della macchina comunale e la realizzazione delle opere pubbliche indicate.
In coerenza con questa valutazione, il nostro voto contrario si è esteso anche al Bilancio di previsione. Il documento contabile, infatti, non introduce scelte significative sul fronte della leva fiscale: la pressione tributaria resterà ai livelli massimi nel 2026 e nel 2027, mentre è previsto solo un lieve calo dell’IMU nel 2028. Riteniamo che l’Amministrazione avrebbe dovuto sostenere famiglie e attività economiche prevedendo, nei prossimi anni, interventi concreti di riduzione della pressione fiscale. Il Bilancio, invece, garantisce l’equilibrio dei conti, ma non offre una prospettiva chiara di alleggerimento del carico tributario né di potenziamento dei servizi messi a disposizione dal Comune.
Nel corso della seduta è stato tuttavia approvato, con una piccola modifica, un nostro emendamento che istituisce un tavolo tecnico con le associazioni di categoria per condividere le scelte relative alla destinazione della tassa di soggiorno. Si tratta di un risultato importante, che va nella direzione di una maggiore partecipazione alle decisioni che incidono direttamente sul comparto turistico e commerciale.
Non è stato invece accolto l’emendamento, sottoscritto da tutti i gruppi di opposizione, volto ad aumentare la soglia ISEE per consentire a un numero maggiore di cittadini di accedere alla rateizzazione dei tributi. Una proposta di buonsenso che, purtroppo, non ha trovato accoglimento da parte della Giunta.
In merito alle domande da noi poste, giudichiamo non soddisfacente la risposta ricevuta sull’assegnazione di una parte dei giardini della Torre del Borgo. È emerso, infatti, che non è stata prevista la realizzazione di un’uscita di sicurezza da parte del soggetto privato assegnatario, che pure l’aveva proposta, né sono state fornite garanzie chiare sulla sua futura realizzazione.
Evasiva e poco convincente anche la risposta all’interpellanza sulla sicurezza e sugli episodi di criminalità verificatisi nei mesi scorsi, rispetto ai quali riteniamo necessario un maggiore coordinamento con le forze dell’ordine e interventi concreti di potenziamento della dotazione organica della Polizia Locale».