La cerimonia

Varo a Riva Trigoso per il pattugliatore offshore “Ugolino Vivaldi”

Alla cerimonia presenti autorità civili e militari: la nave sarà completata al Muggiano e rafforzerà le capacità operative della Marina

Varo a Riva Trigoso per il pattugliatore offshore “Ugolino Vivaldi”

Cerimonia di varo questa mattina, sabato 21 febbraio, nel cantiere navale di Riva Trigoso per il pattugliatore offshore “Ugolino Vivaldi”, nuova unità della Marina Militare Italiana realizzata nel polo produttivo di Fincantieri.

La cerimonia

L’evento si è svolto oggi, sabato 21 febbraio 2026, alla presenza di autorità centrali di Governo e delle Forze Armate.

L’“Ugolino Vivaldi”, lungo 95 metri e largo 13, con un dislocamento di 2.400 tonnellate, rappresenta la prima unità di una nuova serie destinata a sostituire i pattugliatori della classe “Cassiopea”. La nave potrà contare su un equipaggio di 70 persone e sarà ora trasferita presso il cantiere del Muggiano, dove proseguiranno le fasi di completamento e allestimento con le dotazioni di bordo.

«Il varo dell’“Ugolino Vivaldi” testimonia l’importanza strategica di questa unità per la sicurezza marittima e per la capacità operativa della nostra Marina – ha dichiarato il consigliere delegato di Città Meteopolitana di Genova, Giovanni Stagnaro – ma rappresenta anche un risultato significativo per il territorio: i cantieri di Riva Trigoso continuano a essere un presidio industriale di eccellenza, capace di generare lavoro qualificato, innovazione e sviluppo per l’intera area metropolitana».

Nel cantiere di Riva Trigoso restano attualmente in costruzione una Fremm Evo, un pattugliatore e una nave destinata alla Guardia Costiera, confermando il ruolo centrale dello stabilimento nel panorama produttivo nazionale.

La cerimonia ha evidenziato ancora una volta il legame tra la tradizione cantieristica del territorio e le sfide della modernità, segnando un nuovo passo nello sviluppo della cantieristica navale italiana.