Politica locale

Conti, Pistacchi, Muzio e Cafferata: «Solinas scappa dal confronto sulla viabilità alternativa. E ammette che con Arinox non c’è accordo»

Il punto di quattro consiglieri comunali di opposizione a Sestri Levante

Conti, Pistacchi, Muzio e Cafferata: «Solinas scappa dal confronto sulla viabilità alternativa. E ammette che con Arinox non c’è accordo»

Inizia a farsi sentire l’eco del consiglio comunale di questa mattina a Sestri Levante con l’intervento dei consiglieri Marco Conti, Diego Pistacchi, Claudio Muzio e Natalina Cafferata: «Solinas scappa dal confronto sulla viabilità alternativa. E ammette che con Arinox non c’è accordo».

Il punto dei consiglieri Conti, Pistacchi, Muzio e Cafferata

«“Manca l’accordo con Arinox”. Lo ha ammesso il presidente del consiglio comunale Gian Paolo Benedetti questa mattina in apertura di seduta, smentendo le solite dichiarazioni a mezzo stampa del sindaco Francesco Solinas. Come gruppi di Sestri nel Cuore, Fratelli d’Italia e Sestriamo/Forza Italia avevamo chiesto di discutere una mozione sul futuro ancora troppo nebuloso sulla viabilità alternativa di Riva Trigoso e sugli sviluppi di aziende come Arinox e Fincantieri. La maggioranza, in evidente imbarazzo sul tema, ha fatto giudicare inammissibile la mozione, spiegando che non c’è accordo».

«Intanto noi con la mozione volevamo proprio impegnare l’amministrazione a concludere questo accordo che invece il sindaco ha surrettiziamente raccontato essere di fatto concluso. Poi sembra incredibile che ancora una volta si rifiuti un confronto (noi lo chiedevamo anche pubblico, con la cittadinanza interessata) su cose che davvero interessano la collettività. Ancora una volta è la maggioranza che non ritiene urgente parlare di problemi concreti.

Il problema è che si continuano a fare tante parole e pochi fatti. Regione Liguria ha finanziato il progetto già 3 anni fa. Ad oggi l’amministrazione comunale ha approvato solo un progetto “in linea tecnica”, che significa un impegno politico, ma un atto che dal punto di vista patrimoniale e operativo ha valore nullo. Mancando la disponibilità delle aree, il sì di Arinox, tutto resta fermo. Ma il sindaco preferisce giocare con le parole sui giornali e fuggire dal confronto in consiglio».