Commercio cittadino a lutto per la scomparsa di Rosalba Locco, titolare della Merceria Rosalba, storico punto di riferimento situato in corso Buenos Aires a Chiavari. Un’attività che, per decenni, ha rappresentato molto più di un semplice negozio di abbigliamento e biancheria, diventando un luogo di incontro e fiducia per intere generazioni di chiavaresi. Aperta al pubblico negli anni Sessanta in via Argiroffo, l’attività era stata rilevata nel 1986 dalla proprietaria, l’82enne Rosalba, insieme alla figlia Tiziana Rebora. Poi nel 1993 il trasferimento nell’attuale locale di corso Buenos Aires.
Il ricordo dei clienti: “Niente sarà come prima senza il suo sorriso”
La notizia della scomparsa è stata diffusa ieri sera direttamente dai profili social dell’attività con un messaggio breve ma colmo di dolore:
“Purtroppo in questo momento è venuta a mancare la titolare dell’abbigliamento Merceria Rosalba, vi ringraziamo per l’affetto che le avete sempre dimostrato”.
In pochi minuti, la bacheca si è riempita di ricordi e testimonianze di stima. Tra i commenti più toccanti, quello di una cliente storica che riassume il sentimento di molti: “Niente sarà come prima senza il tuo sorriso, carissima Rosalba. Per la mia famiglia sei stata un punto di riferimento”.
Anche sul web la sua professionalità era ampiamente riconosciuta. Molti la descrivevano come una commerciante “d’altri tempi” per competenza e dedizione: “Molto preparata ed esperta, simpaticamente coinvolgente e fonte preziosa di consigli calzanti”, si legge in una delle recensioni che lodavano la passione con cui gestiva il suo bancone.
Una filosofia di vita dietro il bancone
Proprio la titolare, rispondendo ai suoi clienti con la consueta umiltà, aveva sintetizzato quello che per lei era il senso profondo del commercio di vicinato:
“Chi entra in negozio deve essere seguito con attenzione. Siete voi che tenete vive le piccole realtà. Siete la mia fonte di ispirazione: vi guardo, osservo e cerco, umilmente, di darvi il meglio”.
Con lei scompare un pezzo della storia commerciale di corso Buenos Aires, una donna che ha saputo difendere il valore della qualità e del rapporto umano in un mondo sempre più globalizzato.
Il manifesto funebre:
