Sestri levante

Scuole a Sestri, il PD contro il sindaco: “Serve una visione per il futuro”

Il circolo locale esprime preoccupazione per le ipotesi di chiusura dei plessi scolastici e chiede una strategia educativa chiara per la città

Scuole a Sestri, il PD contro il sindaco: “Serve una visione per il futuro”

Il Circolo del Partito Democratico di Sestri Levante interviene nel dibattito sul futuro del sistema scolastico cittadino, esprimendo forte preoccupazione per le ipotesi di riorganizzazione e chiusura di alcuni plessi:

“Roma brucia e Nerone suona la lira.”

È l’immagine che viene spontanea osservando l’atteggiamento del sindaco Solinas mentre il sistema scolastico di Sestri Levante – da sempre un punto di forza e un orgoglio per la nostra città – rischia di essere profondamente stravolto.

Le notizie delle ultime ore destano forte preoccupazione e incredulità. Un sindaco dovrebbe essere in prima linea per difendere ogni singola scuola, attivare tutti i canali istituzionali e mettere in campo ogni strumento possibile per tutelare il diritto all’istruzione e il futuro della comunità. Invece assistiamo all’esatto contrario: ipotesi di chiusure annunciate senza una visione complessiva, senza un progetto educativo, senza un piano credibile per il futuro della città.

Quando è il sindaco stesso a mettere in discussione il sistema scolastico, ogni interlocuzione con gli enti sovraordinati perde forza e credibilità. È una responsabilità politica grave, che pesa interamente su chi governa oggi Sestri Levante.

Emblematico è il caso della scuola di Santa Vittoria, che dopo anni di investimenti e finanziamenti pubblici rischia la chiusura. Una scelta incomprensibile e inaccettabile, che vanifica risorse già spese, mortifica il lavoro svolto e colpisce direttamente famiglie, studenti e l’intera comunità.

Siamo profondamente preoccupati perché emerge un’idea di amministrazione che, invece di difendere le scuole e i bambini di Sestri Levante, sembra considerare la chiusura come una scorciatoia per fare cassa. Il tutto senza una strategia, senza una visione di lungo periodo, senza un’idea chiara di città.

Questa non è programmazione, non è governo responsabile: è un arretramento che rischia di impoverire Sestri Levante sotto il profilo sociale, culturale ed educativo, compromettendone il futuro.