le iniziative

Wall of Dolls 2026: due giorni di eventi a Genova e Portofino contro la violenza di genere

Il 6 e 7 marzo 2026: obiettivo, sensibilizzare, educare e rafforzare la rete territoriale

Wall of Dolls 2026:  due giorni di eventi a Genova e Portofino contro la violenza di genere

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Wall of Dolls Onlus Liguria promuove due giornate di eventi, il 6 e 7 marzo, tra Genova e Portofino con l’obiettivo di sensibilizzare, educare e rafforzare la rete territoriale contro la violenza di genere. Un programma articolato e partecipato che coinvolge studenti, istituzioni, giornalisti, professionisti, volontari e cittadini, ribadendo con forza che il cambiamento culturale e l’empowerment femminile sono una responsabilità collettiva.

“Il silenzio non è più un’opzione”

“Regione Liguria è al fianco di associazioni come Wall of Dolls – dichiara Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega alle Pari Opportunità – che grazie all’impegno costante delle sue volontarie porta avanti un lavoro capillare su tutto il territorio genovese e ligure. In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, la proposta si rivolge a un pubblico ampio e trasversale, coinvolgendo cittadini di ogni età e professionisti di diversi settori, attraverso spettacoli, inaugurazioni e iniziative di prevenzione. L’8 marzo è una giornata di festa, ma anche un momento di riflessione: ci ricorda quanto resti ancora da fare per garantire pari opportunità concrete e, soprattutto, quanto sia fondamentale non smettere di impegnarsi per eliminare la violenza di genere dalla nostra società”.

A ribadire con forza l’urgenza di un impegno collettivo è Jo Squillo, fondatrice del progetto Wall of Dolls:

“In un momento storico in cui i casi di violenza contro le donne continuano ad aumentare in modo allarmante, sento ancora più forte la responsabilità di far sentire la mia voce. Come artista e come donna, credo che il silenzio non sia più un’opzione. La violenza sulle donne non conosce età, provenienza, cultura o condizione sociale: colpisce ragazze giovanissime e donne adulte, professioniste e studentesse, madri e figlie. È un fenomeno strutturale che affonda le radici in una cultura del possesso e della sopraffazione che dobbiamo avere il coraggio di smantellare, insieme. Da anni mi batto per i diritti delle donne, dentro e fuori dal palco. La musica, la moda, la comunicazione sono strumenti potentissimi per diffondere consapevolezza e promuovere rispetto. Ma oggi serve uno sforzo collettivo ancora più grande: istituzioni, scuole, famiglie, media e imprese devono fare rete per educare alle emozioni, al consenso e alla parità. Non possiamo limitarci all’indignazione episodica. Dobbiamo trasformare il dolore in azione concreta. Alle donne voglio dire: non siete sole. Denunciare è un atto di forza. Chiedere aiuto è un diritto. E a chi osserva da fuori ricordo che la violenza non è mai un fatto privato: è una responsabilità collettiva. Continuerò a impegnarmi, con determinazione e passione, affinché il rispetto diventi la regola e non l’eccezione. Perché la libertà e la dignità delle donne sono il termometro della civiltà di un Paese”.

A evidenziare la continuità e la forza dell’impegno dell’associazione è la Presidentessa di Wall of Dolls ONLUS Francesca Carollo:

“Prosegue l’attività di Wall of Dolls che a Portofino vede riconosciuti il suo impegno e la sua presenza con una panchina rossa a testimonianza di tutte le donne che non ci sono più e del necessario impegno sociale di ciascuno di noi per combattere questa piaga. E anche Genova rinnova la sua vivacità e la vocazione culturale: da anni la città è al fianco di Wall of Dolls, realtà che opera con grande successo per aiutare le donne vittime di violenza. Impegno nelle scuole, divulgazione di temi sociali forti, contrasto alla violenza di genere, azioni concrete per le vittime sopravvissute: questo e tanto altro è Wall of Dolls, la Onlus che da 12 anni combatte la violenza sulle donne”.

A sottolineare il valore e il significato dell’iniziativa è la Coordinatrice Wall of Dolls Liguria Barbara Bavastro:

“Partecipare a queste giornate a Genova e Portofino significa ribadire un messaggio fondamentale: la lotta alla violenza di genere non è solo responsabilità delle istituzioni o delle associazioni, ma di ciascuno di noi. Ogni incontro con studenti, cittadini, professionisti e volontari è un’occasione per sensibilizzare, educare e rafforzare la rete territoriale che sostiene chi subisce violenza. Attraverso eventi culturali, momenti di riflessione e iniziative simboliche come la Panchina dedicata a Wall of Dolls, vogliamo costruire insieme una cultura del rispetto e della prevenzione, ricordando che il cambiamento parte dalla consapevolezza e dall’impegno quotidiano di tutti”.

Il programma

Venerdì 6 marzo 2026 – Wall of Dolls School Tour

La mattina di venerdì 6 marzo si apre presso il Teatro della Gioventù di Genova con l’incontro del progetto Wall of Dolls School Tour, patrocinato dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova. Parteciperanno circa 400 studenti del Liceo Pertini accompagnati dalla referente Silvia Picinich.

A guidare e moderare l’evento sarà la giornalista Jessica Nicolini, che introdurrà la coordinatrice di Wall of Dolls Liguria Barbara Bavastro e la vice coordinatrice Cristina Zunino. Sono previsti i saluti istituzionali della vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, dell’onorevole Ilaria Cavo, dei rappresentanti del Comune di Genova e dell’assistente della produzione del teatro Paola Bennici.

Nel corso della mattinata si alterneranno interventi di:

  • Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale.

  • professor Matteo Bassetti (Direttore Clinica Malattie Infettive San Martino).

  • professor Sergio Mungo (Psichiatra e criminologo).

  • dott.ssa Chiara Urci (Psicologa Wall of Dolls).

  • dott.ssa Bianca Chiappano (Consigliere segretario Ordine degli Psicologi).

  • Licia Casali (Giornalista de Il Secolo XIX).

  • dott.ssa Rossana Sarli (Ginecologa Wall of Dolls).

  • Alexandra Salina (Ambassador e content creator).

  • Mirella Mazza (Operatrice 112 NUE) e la prof.ssa Viviana Finotti.

Le testimonianze sul palco saranno di Duray Nayyab, Pinky Aulakh, Gaia Lanteri e Dayanna Benvenuto. Parteciperanno gli artisti Alice Alison, Ranzy, Questo e Quello, Francesca Montecroci e il coreografo Matteo Addino con i suoi ballerini.

Venerdì 6 marzo 2026 – Panchina Rossa Portofino

Alle ore 18.00, nella Piazzetta di Portofino, verrà inaugurata la Panchina Wall of Dolls. L’iniziativa, moderata da Jessica Nicolini, vedrà la partecipazione del sindaco Matteo Viacava, del vicesindaco Giorgio D’Alia, della fondatrice Jo Squillo, della presidentessa Francesca Carollo, oltre a Barbara Bavastro, Cristina Zunino e l’ambassador Alexandra Salina.

Sabato 7 marzo 2026 – Wall of Dolls in piazza De Ferrari

Dalle ore 14.00 alle 17.00, piazza De Ferrari ospiterà infopoint e attività di sensibilizzazione con: Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale, Croce Rossa Italiana, Croce Bianca Genovese, OPI Genova (Infermieri), Ordine dei Medici, Ordine degli Architetti, BACA (Bikers Against Child Abuse), Alliance Medical Diagnostic, Amt, Adryan e Francesco Tessoni (autodifesa), Braccialetti Bianchi, La voce di una è la voce di tutte, Endometriosi, Coop, Cisl e La Pulce nell’Orecchio.

L’evento si aprirà con il flash mob di Cindy Giuffrida. Sul palco, Jessica Nicolini accoglierà Jo Squillo, Francesca Carollo, Barbara Bavastro, Cristina Zunino e Alexandra Salina. La seconda parte sarà condotta da Liliana Ruoccocon le esibizioni di Alice Alison, Ranzy, Francesca Montecroci, il DJ set di Massimo Gallesio e Boss Lady Vy, e le coreografie di Matteo Addino.

Sabato 7 marzo 2026 – Charity Dinner Wall of Dolls

La giornata si conclude con una cena benefica presso il ristorante Il Marin, con un piatto dedicato creato dallo chef Marco Visciola. La serata, condotta da Jessica Nicolini, vedrà la proiezione del docufilm del progetto e gli interventi di:

  • Alessia Cotta Ramusino (100 donne vestite di Rosso).

  • Antonella Brunamonti Ribaudi (Associazione Si Può Fare).

  • Alessia Castelli (Monaco Woman).

  • Performance musicali di Alice Alison, Ranzy, Francesca Montecroci e i dj Massimo Gallesio e Boss Lady Vy.

  • Sfilata con i brand Sacanò Bag di Patrizia Zunino, Mavi e Fridami di Manuela Carnini.

  • Trucco e parrucco a cura di GlowUp e Valeria Musella.

  • Dessert finale della pastry chef Patrizia Cicala (Rossi Lab).