cronaca

Vìola la misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora per rubare al supermercato, arrestato

Personale addetto alla vigilanza lo ha fermato un uomo con merce non pagata prelevata dagli scaffali, prodotti da bagno per un totale di 27 euro

Vìola la misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora per rubare al supermercato, arrestato

La Polizia di Stato di Genova ha tratto in arresto nella giornata di ieri, lunedì 2 febbraio, un giovane italiano di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti. L’operazione è scattata intorno alle ore 15:18 in corso Assereto a Rapallo, dove gli agenti del locale Commissariato sono intervenuti tempestivamente a seguito di una segnalazione proveniente da un esercizio commerciale della zona.

Nello specifico, l’uomo era stato notato e successivamente fermato dal personale addetto alla vigilanza di un supermercato dopo aver prelevato dagli scaffali diversi prodotti senza provvedere al pagamento dovuto alle casse. Una volta giunti sul posto, i poliziotti hanno preso in consegna il soggetto e provveduto al recupero integrale della refurtiva, consistente in vari articoli e prodotti da bagno per un valore commerciale complessivo di circa 27 euro, che è stata immediatamente restituita ai responsabili del punto vendita.

Durante le procedure di identificazione e i successivi accertamenti nelle banche dati in dotazione alle forze di polizia, la posizione del 26enne si è notevolmente aggravata. È emerso infatti che l’uomo risultava attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, una prescrizione che gli imponeva, tra i vari obblighi, quello di dimora stabile nel Comune di Chiavari.

Trovandosi a Rapallo per compiere il furto, il giovane ha palesemente violato le restrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, uscendo dai confini territoriali entro i quali era obbligato a rimanere. Per tali ragioni, oltre alla denuncia per il reato di furto, è scattato l’arresto immediato per la violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale. Il giovane è stato trattenuto in attesa del giudizio con rito direttissimo previsto per la mattinata odierna, ferma restando la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.