PALLANUOTO

La Pro Recco domina e vince in casa del Ferencvaros campione d’Europa

Alla Komjadi i biancocelesti superano gli ungheresi 9-13 e iniziano con tre punti il girone dei quarti di finale di Champions League

La Pro Recco domina e vince in casa del Ferencvaros campione d’Europa

La Pro Recco domina e vince in casa del Ferencvaros campione d’Europa: alla Komjadi i biancocelesti superano gli ungheresi 9-13 e iniziano con tre punti il girone dei quarti di finale di Champions League.

La partita

Lo 0-5 che chiude il primo tempo è il vantaggio su cui i ragazzi di Sukno costruiscono il successo, sorretti da un grande Nicosia e da una difesa continua per tutta la sfida: nei primi 13 minuti di gioco senza subire una rete su azione è racchiuso il dominio dei biancocelesti. Tre gol per Di Fulvio e Granados, migliori marcatori del match.

Il pescarese va a segno due volte nel primo tempo (incursione con schiacciata in avvio di gara, alzo e tiro fulmineo). Granados infila una doppietta preziosissima nel terzo tempo (4-9 e 4-10).La Pro Recco, con Patchaliev al posto di Fondelli, non fa mai avvicinare il Ferencvaros andando addirittura sul +6 a metà del quarto tempo (7-13) prima della doppietta di Di Somma nel finale che rende meno amaro il punteggio.

“È stata davvero una bellissima partita e un’ottima prestazione da parte dei ragazzi. Faccio i complimenti anche al pubblico, che ha creato una splendida cornice – commenta Sandro Sukno -. Abbiamo giocato molto bene dall’inizio alla fine. In difesa siamo stati solidi, abbiamo chiuso le loro ripartenze e davanti ci siamo mossi con qualità ed efficacia. Vincere contro il Ferencváros, soprattutto in Ungheria a Budapest, è sempre qualcosa di speciale. Però questa vittoria vale comunque tre punti, non di più. Siamo solo all’inizio della seconda fase di Champions e, dal mio punto di vista, la partita più importante è già la prossima, contro la Mladost Zagabria a Genova”.

Gianmarco Nicosia commenta invece: “Sono contento perché non ci siamo fatti prendere dall’emozione, come invece magari era successo in una finale di Supercoppa. Siamo partiti coesi, siamo partiti da squadra. Sono soddisfatto anche perché nel primo tempo c’è stato qualche mio intervento, cosa che magari non era successa all’inizio della Supercoppa.La piscina era gremita di tifosi e per noi era importante portare a casa questi tre punti e un vantaggio di quattro gol. Sono davvero contento, ma non abbiamo vinto nulla: è una partita che vale tre punti, come tutte le altre”.

Ferencvaros: Szakonyi, Mandic 2, Manhercz, Ak. Nagy, Vamos 2, E. Di Somma 2, Fekete, Argyropoulos 1, Vi. Varga 1, Ve. Vigvari 1, S. Jansik, De Toro, S. Vogel, Vismeg. All. Nyeki.

Pro Recco: Nicosia, F. Di Fulvio 3, Granados 3, Cannella 1, Patchaliev, Durik 1, N. Presciutti, Pavillard, R. Buric 1, F. Condemi 2, Irving 1, Negri, Cassia 1. All. Sukno

Arbitri: Margeta (Slovenia) e Buch (Spagna)

Parziali: 0-5, 3-2, 3-3- 3-3.
Superiorità numeriche: Ftc 4/19 + 2 rigori, Pro Recco 5/13. Usciti per falli: Patchaliev, Cassia, Fekete, Varga e Vismeg nel quarto tempo.

(Foto Balogh)