Riorganizzazione scolastica a Sestri Levante, l’affondo di “Progresso per Sestri”.
Il punto di “Progresso per Sestri”
«Leggendo il comunicato di questa mattina dei gruppi (o meglio, gruppetti) di maggioranza del sindaco Solinas abbiamo pensato di stare sognando. Poi abbiamo riletto il testo e purtroppo abbiamo capito che no: sono proprio loro.
Proprio gli stessi che solo una settimana fa hanno impedito la discussione in Consiglio comunale. Gli stessi che hanno ritenuto opportuno allertare i Carabinieri perché, a loro dire, l’aula consiliare era “in balia” di pericolosissimi genitori e nonni. Gli stessi che, nell’unica seduta in cui si è riusciti a parlare di scuole — grazie alle nostre mozioni urgenti — hanno bollato come inaccettabili le richieste delle famiglie, arrivando perfino a definire i genitori prepotenti.
Per mesi silenzio assoluto. Nessuna risposta, nessuna soluzione, nessuna assunzione di responsabilità. Oggi invece, all’improvviso, eccoli riapparire con un comunicato che sembra uscito da un esercizio di equilibrismo politico: un po’ di parole, molta confusione e tanta, tantissima finta indignazione.
La verità è molto più semplice: dopo aver ignorato il problema per mesi, ora cercano disperatamente di riscrivere la storia e di far finta di essere sempre stati dalla parte dei cittadini.
Cari consiglieri di minimaggioranza, la politica non è una recita e la città non è il vostro palcoscenico. Amministrare significa assumersi responsabilità, non nascondersi per mesi e poi riapparire con dichiarazioni di circostanza.
Se volete continuare a dormire, fate pure. Ma almeno abbiate il buon gusto di non svegliarvi soltanto quando vi conviene e di non raccontare ai cittadini una realtà che non esiste.
La cruda realtà è che, a causa dell’inerzia di chi governa la città, tre scuole primarie cittadine potrebbero chiudere, infliggendo un colpo mortale al nostro sistema scolastico e alle frazioni».