la polemica

Scuole a Sestri, Massucco contro Benedetti: “Nota di biasimo per aver detto la verità”

Il consigliere di opposizione critica l’Amministrazione: “Tre plessi a rischio e nessun confronto con le famiglie”

Scuole a Sestri, Massucco contro Benedetti: “Nota di biasimo per aver detto la verità”

Il consigliere comunale di opposizione a Sestri Levante, Marcello Massucco, interviene con toni duri sulla gestione del dossier scuole da parte dell’Amministrazione e sulla nota di biasimo ricevuta dal presidente del Consiglio comunale Gian Paolo Benedetti dopo il dibattito in aula lo scorso 23 febbraio:

“Il “Preside” del Consiglio Comunale, Gian Paolo Benedetti, mi ha scritto. Non per parlare del futuro dei nostri plessi, ma per appiopparmi una nota di biasimo. La mia colpa? Aver osato parlare di scuole in aula, mentre la maggioranza cercava disperatamente di cambiare discorso per nascondere mesi di pasticci.

Caro Presidente, visto che ha deciso di punirmi come un alunno disubbidiente, facciamo così: vado volentieri dietro la lavagna, ma l’aula la scelgo io. Quella di una delle tre scuole – San Bartolomeo, Riva e Santa Vittoria – che la vostra Amministrazione vuole chiudere. Salvo poi inventare frettolosi comunicati di “retromarcia”, non appena abbiamo scoperto la vostra strategia durante l’incontro all’Ufficio Scolastico Regionale.

Mentre voi giocate a fare i maestrini agitando i regolamenti, la realtà fuori dal palazzo è un’altra: tre scuole su sei rischiano il ridimensionamento o la chiusura. E voi non avete mosso un dito, mentre i genitori chiedevano incessantemente ascolto e confronto. Nella nota mi invita a un “comportamento dignitoso”. Penso non ci sia nulla di più dignitoso per un consigliere comunale che dare voce alle centinaia di famiglie che avete lasciato fuori dalla porta per mesi.

Cari Solinas e Benedetti, potete mettermi anche 4 in condotta. Se pensate di tappare la bocca all’opposizione con la carta bollata mentre decidete il destino dei nostri plessi nelle stanze chiuse, avete sbagliato indirizzo. Il vero “biasimo” lo stanno manifestando i cittadini di Sestri Levante ogni giorno che non dimenticano la vostra arroganza, come quando a dicembre avete definito “inaccettabile” la protesta dei genitori.

Noi continueremo a parlare di scuole. Non staremo in silenzio e non staremo seduti composti al banco, se di mezzo c’è il futuro scolastico dei nostri figli e nipoti.”