Il Festival dei Sentieri – Terre Millenarie torna per la sua quarta edizione dal 15 al 22 marzo 2026, coinvolgendo il territorio della Riviera di Levante tra Portofino, Chiavari, Camogli, Rapallo, Zoagli, Santa Margherita Ligure e Uscio con una settimana di eventi dedicati a cultura, turismo, sport e scoperta del territorio.
Al via la quarta edizione
La manifestazione, ideata da Marco Fenelli e progettata e realizzata da Alessandra Rotta, è organizzata in coprogettazione con il Comune di Chiavari e con il contributo e il patrocinio dei Comuni di Zoagli, Santa Margherita Ligure, Portofino e Camogli, oltre al patrocinio dei Comuni di Rapallo e Uscio insieme a Regione Liguria e Città Metropolitana di Genova. Collaborano inoltre le associazioni Panathlon Chiavari-Tigullio e Golfo Paradiso.
Il Festival propone una settimana di incontri, escursioni, eventi culturali e appuntamenti musicali, con ospiti provenienti dal mondo della scienza, dello sport, della cultura e del giornalismo, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale e storico del Tigullio e del Golfo Paradiso e promuovere un modello di turismo sostenibile legato al cammino e alla scoperta dei territori.
Tutti gli incontri
L’apertura è prevista domenica 15 marzo alle 10.30 al Teatrino di Portofino, con il dialogo “Vie di mare e vie di terra”, dedicato al rapporto tra navigazione e cammino. Protagonista dell’incontro sarà il comandante Massimiliano Siragusa, padrino dell’edizione 2026, già comandante della Marina Militare e appassionato podista, che racconterà il legame tra il mare e il viaggio a piedi. Con lui interverranno il comandante Francesco Tocci, con una riflessione sulla marittimità e sull’evoluzione della navigazione, e l’architetto Alessandra Rotta, che illustrerà l’evoluzione storica e paesaggistica del Monte di Portofino e dei suoi borghi simbolo, Portofino e San Fruttuoso. Nella stessa giornata sarà inaugurata nel parco del Castello Brown la mostra “Vie di mare e vie di terra – Portofino e San Fruttuoso: storiche confluenze di rotte e di sentieri”, visitabile fino al 26 aprile.
Nel corso della settimana il Festival ospiterà numerosi appuntamenti serali nei diversi comuni coinvolti. Tra i protagonisti la fotografa Paola Agosti, che racconterà l’emigrazione italiana attraverso immagini e testimonianze, Daniele Jallà, la funzionaria dell’UNHCR Alessandra Morelli, l’alpinista Agostino Da Polenza e l’ambasciatore del patto Europeo per il clima Gianni Tartari, che proporranno un incontro dedicato all’Everest tra scienza e alpinismo, oltre al giornalista Massimo Minella, con un viaggio sul calcio e sul pensiero di Pier Paolo Pasolini.
Chiavari avrà un ruolo centrale nel programma del Festival, ospitando alcuni degli appuntamenti più attesi. Si parte domenica 15 marzo alle 21.15 alla Farmacia dei Frati con l’incontro “El Paraíso, entrada provisoria”, che vedrà protagonista la fotografa Paola Agosti in dialogo con Alessandra Rotta. La serata sarà dedicata al tema dell’emigrazione italiana nel mondo, raccontata non solo attraverso il momento della partenza e dell’allontanamento dalla propria terra, ma anche attraverso le storie e i nuovi mondi costruiti dagli emigrati italiani all’estero. L’incontro sarà introdotto dalla dott.ssa Barbara Bernabò, con un focus sull’emigrazione da Chiavari e dal Tigullio.
Il secondo appuntamento chiavarese è in programma giovedì 19 marzo alle 21.15 all’Auditorium di Largo Pessagno, con l’incontro “Monte Everest: un Ottomila tra scienza e alpinismo”. L’alpinista Agostino Da Polenza e Gianni Tartari, in dialogo con Maurizio Dematteis, racconteranno la montagna non solo come luogo di sfida sportiva, ma anche come laboratorio naturale per comprendere i cambiamenti climatici e lo stato di salute del pianeta.
Il Festival si concluderà proprio a Chiavari domenica 22 marzo, con la cerimonia di chiusura all’Auditorium San Francesco. Alle 16.15 saranno consegnati i riconoscimenti ai partecipanti all’escursione dell’Anello delle Terre Millenarie, alla presenza delle autorità cittadine. Seguirà alle 16.30 il concerto del Coro Aeroplani di Carta Ensemble, diretto dal maestro Andrea Maucci.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca l’“Anello delle Terre Millenarie”, un itinerario di tre giorni di cammino sviluppato in collaborazione con l’associazione Va’ Sentiero, con partenza e arrivo a Chiavari e tappe intermedie a Portofino e Uscio. Accanto a questo percorso saranno proposte ogni giorno escursioni di circa 15-20 chilometri, insieme ai Cammini di ascolto e ai Walk&Talk, passeggiate guidate anche in lingua inglese.
La dichiarazione del consigliere Luca Ginocchio
«Il Festival dei Sentieri rappresenta un’occasione preziosa per raccontare il nostro territorio attraverso il cammino, la cultura e l’incontro tra esperienze diverse. Chiavari avrà un ruolo particolarmente significativo all’interno della manifestazione, con eventi di grande valore culturale e scientifico e con la cerimonia conclusiva del Festival. Un modo per valorizzare la città come punto di partenza e di arrivo di percorsi che uniscono paesaggio, storia e comunità».