“Negli ultimi anni abbiamo investito molto per creare spazi di aggregazione e opportunità dedicate ai giovani e alla cittadinanza, proprio nella direzione indicata, a parole, dal Pd”.
Risponde così il sindaco di Federico Messuti ad Antonio Bertani, consigliere comunale di minoranza a Chiavari.
Bertani e il Pd hanno affermato: “Il tempo passa, ma l’amministrazione Messuti si conferma totalmente inadeguata nella gestione del disagio giovanile e dell’ordine pubblico”.
“Negli ultimi anni abbiamo investito molto per creare spazi di aggregazione e opportunità dedicate ai giovani e alla cittadinanza, proprio nella direzione indicata, a parole, dal Pd”
“Oggi Chiavari dispone di numerosi luoghi di incontro e socialità – prosegue il primo cittadino – lo Spazio Lido, frequentato ogni giorno da circa 150 ragazzi, il Centro Giovani, piazza del Buono con il suo centro polifunzionale, il campetto di Sant’Andrea di Rovereto, il nuovo campetto per i giovani a Sampierdicanne, il recupero del centro sociale di Caperana e l’Antica Farmacia dei Frati. A questi si aggiunge il sostegno a diverse realtà associative – aggiunge Messuti –. Chiavari è una città viva e dinamica, che cresce ed è sempre più attrattiva. Un percorso riconosciuto anche a livello internazionale: negli ultimi anni la città è stata citata da guide e riviste autorevoli come Lonely Planet e Forbes, che hanno evidenziato la qualità della vita e l’attrattività del nostro territorio. È la dimostrazione che Chiavari sta andando nella direzione giusta. Il Pd, che oggi prova a raccontare una città in difficoltà, dimostra di non avere una visione lungimirante del futuro. Il rischio è quello di voler riportare Chiavari indietro di dieci anni – conclude Messuti – quando alle 22 sulle nostre passeggiate e nel centro storico non c’era praticamente anima viva”.
Prosegue il primo cittadino: “Sulla gestione delle serate nel centro storico continuiamo a lavorare per mantenere un equilibrio tra vivibilità urbana, attività economiche e rispetto delle regole. Sono in costante contatto con le forze dell’ordine, che ringrazio per il lavoro che svolgono ogni giorno: il monitoraggio è continuo e, al momento, non risultano particolari segnalazioni di criticità sul piano dell’ordine pubblico. In questo quadro ben vengano anche strumenti come i vigilantes privati, che possono rappresentare un supporto utile nella gestione dei flussi e nella prevenzione dei disagi. Se un’attività attira davanti ai propri locali numeri molto superiori alla capienza autorizzata, è giusto che contribuisca anche alla gestione delle situazioni che si creano. Come avviene anche in altre città italiane, ad esempio Milano guidata dal Pd”.
“Leggere certe critiche può certamente aprire riflessioni, ma è altrettanto doveroso guardare al lavoro concreto che questa amministrazione porta avanti ogni giorno – aggiunge Michela Canepa, vice sindaco e assessore ai Servizi Sociali – parlare di assenza di attenzione equivale a non riconoscere l’impegno quotidiano del Comune, che lavora per costruire relazioni, ascoltare le fragilità e promuovere percorsi di inclusione reale, lontani da slogan e semplificazioni. Amministrare una città come Chiavari significa trovare un equilibrio tra sicurezza e vitalità, senza cercare facili capri espiatori tra esercenti o giovani. La qualità della vita si costruisce con una presenza costante sul territorio e con il rafforzamento dei presìdi sociali e culturali. Piuttosto che descrivere scenari di degrado che non trovano riscontro nella realtà, sarebbe più utile collaborare per valorizzare le tante realtà di socialità e partecipazione che rendono Chiavari una città viva e in continua evoluzione”.