L'incontro

FAI Portofino Tigullio, presentato il calendario eventi 2026

Visite culturali, eventi, musica e iniziative per i giovani per scoprire e valorizzare il patrimonio del territorio

FAI Portofino Tigullio, presentato il calendario eventi 2026

La Delegazione FAI Portofino Tigullio ha presentato questa mattina a Casa Carbone il calendario delle attività 2026, un programma ricco di appuntamenti dedicati alla scoperta del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio. Il calendario prevede visite guidate, eventi culturali, momenti conviviali, iniziative musicali e attività dedicate alle nuove generazioni.

Giornate FAI di Primavera primo grande appuntamento dell’anno

Il primo grande appuntamento dell’anno saranno le Giornate FAI di Primavera, che domenica 22 marzo dalle ore 10 alle 17.30 vedranno l’apertura del Sito Archeologico di Valle Christi. La visita rappresenta un vero viaggio nella storia del territorio: dal Medioevo delle monache cistercensi fino alla società del tempo libero del Novecento, in un paesaggio che ha conservato nel tempo la propria identità. Con questa apertura il FAI intende sottolineare l’importanza della tutela non solo dei monumenti, ma anche dei paesaggi culturali, frutto dell’interazione secolare tra uomo e ambiente.

Tante altre iniziative in prima linea

Tra le visite culturali in programma si segnalano Villa Rezzola a Lerici (8 aprile ore 15), elegante dimora storica immersa in un grande giardino terrazzato oggi bene FAI, e la visita alla Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno (22 aprile ore 15), straordinario complesso medievale voluto nel 1244 da papa Innocenzo IV e recentemente tra i protagonisti del censimento FAI “I Luoghi del Cuore”.

Nel periodo pasquale sarà inoltre possibile visitare Casa Carbone a Lavagna, aperta al pubblico dal 4 al 6 aprile, autentica testimonianza della vita borghese tra Ottocento e Novecento.

Il calendario prosegue con un appuntamento speciale che unisce cultura e cinema: giovedì 7 maggio, nell’ambito del Riviera International Film Festival, il FAI parteciperà con un intervento dedicato al tema dei cambiamenti climatici e alle loro conseguenze sul patrimonio ambientale e artistico italiano.

Tra le iniziative dedicate alla valorizzazione delle tradizioni locali, il ciclo FAI Territorio proporrà tre appuntamenti dedicati alle eccellenze enogastronomiche: visita alla Cantina Bisson (30 settembre), al Frantoio Bo (21 ottobre) e un corso di cucina dedicato a pesto e corzetti presso i Vinaccieri Ballerini (28 ottobre).

Tornerà anche FAI il Burraco, format che unisce visita e gioco in luoghi storici del territorio: Villa Durazzo a Sestri Levante (20 maggio), Villa Cattaneo della Volta (15 luglio) e Abbazia della Cervara a Santa Margherita Ligure (9 settembre).

Tra gli eventi estivi spicca FAI Musica, una cena con concerto e spettacolo a cura di Antonella Serà dal titolo “Sono solo canzoni d’amore”, in programma 12 agosto a Villa Durazzo a Sestri Levante.

Grande attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni con il programma FAI Giovani 2026, che prenderà il via il 14 giugno con l’evento di lancio “FAI Come Vuoi”, organizzato in collaborazione con associazioni giovanili del territorio.

Seguiranno diverse iniziative dedicate alla scoperta e alla tutela del paesaggio: esperienze in kayak tra storia e natura (17 luglio e 29 luglio), un Picnic FAI Giovani (30 agosto) e l’escursione “Custodi del Paesaggio” tra Punta Manara e la Baia del Silenzio (11 settembre), con attività di pulizia dei sentieri e delle spiagge.

Il commento

«Il calendario 2026 della Delegazione FAI Portofino Tigullio nasce con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro territorio – spiega Nicolò Mori, Capo Delegazione FAI Portofino Tigullio -. Attraverso visite, eventi e iniziative dedicate anche ai giovani vogliamo promuovere una conoscenza consapevole dei luoghi e rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità. Tutelare il patrimonio significa prima di tutto imparare a conoscerlo e a viverlo».

 

(Foto di Joel Roberto Capello)