Sabato 21 marzo 2026, alle ore 17, nella Sala Gramsci di via Costaguta 21, si terrà l’incontro “Cambia uomo cambia. La violenza nelle relazioni”, promosso da UDI Levante.
Il tema è quanto mai attuale: il numero dei femminicidi, in Italia come nel resto del mondo, non accenna a diminuire. Accanto alla violenza fisica e domestica, cresce anche quella che si consuma online. Una ricerca di Amnesty International (2017), condotta in otto Paesi, evidenziava come un quarto delle donne intervistate avesse subito molestie, minacce o abusi sul web. Un fenomeno che oggi si è ulteriormente aggravato con la diffusione di immagini intime condivise senza consenso e con l’uso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale per creare deepfake, contenuti manipolati ma estremamente realistici.
La violenza digitale non è meno grave di quella che avviene nella vita reale: può avere conseguenze profonde e durature, fino a sconvolgere l’esistenza delle persone coinvolte. È quanto analizza il ricercatore di filosofia morale dell’Università di Torino Francesco Striano nel suo libro “Violenza virtuale. Vita digitale e dolore reale”, da cui prenderà le mosse il confronto.
All’incontro interverranno, oltre a Striano, Laura Ginocchio, presidente di Telefono Donna Centro Antiviolenza Cif Aps di Chiavari, e la giornalista Silvia Neonato. Un dialogo che metterà al centro interrogativi cruciali: la trasformazione dei ruoli e la crescente autonomia femminile stanno davvero mettendo in crisi l’identità maschile? E questa crisi può tradursi in nuove forme di violenza, sia offline che online? Quanto le piattaforme digitali contribuiscono a facilitare comportamenti aggressivi e molesti?
Negli ultimi anni sono state introdotte numerose leggi per contrastare la violenza nelle relazioni, ma i risultati appaiono ancora insufficienti. Da qui la necessità di interrogarsi su cosa manchi per costruire un nuovo equilibrio tra uomini e donne, un “patto” diverso, tema affrontato anche dallo scrittore Francesco Pacifico nel suo libro autobiografico “La voce del padrone”, da cui saranno tratte alcune letture durante l’incontro.
L’ingresso è libero.