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Più treni verso la Liguria: potenziati i collegamenti per la stagione primavera-estate

39 corse aggiuntive da Lombardia e Piemonte: tornano i “Treni del Mare” e i Ponente Line con oltre 46mila posti extra per raggiungere le riviere liguri

Più treni verso la Liguria: potenziati i collegamenti per la stagione primavera-estate

Rafforzati i collegamenti ferroviari da Lombardia e Piemonte verso la Liguria, per soddisfare la domanda di mobilità primaverile ed estiva. In accordo con le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte, l’accessibilità e la qualità del servizio saranno migliorate grazie a 39 corse in più effettuate da Regionale di Trenitalia, che per il potenziamento del collegamento con la Lombardia opererà in collaborazione con Trenord.

Da sabato 28 marzo, tutti i fine settimana fino al 27 settembre, tornano i treni del mare con 21 collegamenti dalla Lombardia alle Riviere liguri di Levante fino a La Spezia e di Ponente fino a Ventimiglia con 23mila posti in più all’offerta ordinaria. Le corse saranno effettuate da Regionale di Trenitalia e Trenord.

Dal successivo giovedì 2 aprile, e fino al 13 settembre, ripartono anche i Ponente Line tra Piemonte e Liguria. 18 treni aggiuntivi alla normale programmazione, viaggeranno tra Torino e la riviera ligure di Ponente, mettendo a disposizione dei piemontesi circa 23mila posti extra per raggiungere le più suggestive località della Liguria.

I 18 Ponente Line (2 il venerdì, 5 il sabato e 11 la domenica) si affiancheranno ai 18 collegamenti giornalieri già attivi tra Torino e Savona (di cui 6 proseguono fino a Ventimiglia), garantendo ai viaggiatori piemontesi un servizio ancora più capillare verso le destinazioni liguri.

Confermate anche quest’anno corse aggiuntive in occasione della festa patronale torinese del 24 giugno: durante la celebrazione di San Giovanni, Trenitalia garantirà due treni extra, uno per ciascun senso di marcia, tra Torino e Imperia, per agevolare gli spostamenti dei cittadini.

I canali di acquisto di Trenitalia sono aggiornati.

“Grazie a una sinergia proficua con la Regione Lombardia e la Regione Piemonte riusciamo a proporre una programmazione importante per potenziare il nostro servizio- dichiara l’assessore regionale ai Trasporti della Regione Liguria Marco Scajola -. 39 possibilità in più corrispondenti a oltre 45mila posti a sedere, ogni weekend, per raggiungere il nostro territorio o per fare rientro sono un segnale forte di come la nostra volontà sia quella di rendere la Liguria sempre più meta turistica di assoluto valore. Insieme ai territori confinanti stiamo ragionando, sempre di più, con visione condivisa a beneficio dei cittadini e della loro mobilità. Abbiamo aperto un tavolo concreto con il cosiddetto ‘Patto di Tortona’, proseguito poi con lo storico raddoppio dei treni sulla Genova-Milano e ora con questa programmazione integrata”.

“Un progetto di successo, condiviso tra regioni e che trova il continuo e crescente gradimento dei viaggiatori – evidenzia Franco Lucente, assessore ai Trasporti della Regione Lombardia-. I numeri ci dicono che sono sempre di più i cittadini che scelgono il treno per i viaggi di piacere, all’insegna di una mobilità sostenibile e sempre più efficiente. I treni del mare permettono di collegare la Lombardia e la Liguria in mesi particolarmente importanti per il turismo dei nostri territori: grazie allo sforzo messo in campo da tutti gli attori coinvolti, forniamo agli utenti un mezzo alternativo e certamente comodo per raggiungere le loro destinazioni”.

“I treni mare si confermano anche quest’anno un servizio strategico per il Piemonte, reso possibile grazie alle risorse investite dalla Regione per potenziare i collegamenti verso la Liguria nei periodi di maggiore afflusso – sottolinea Marco Gabusi, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte-. Un’offerta ormai attesa e molto utilizzata, con treni che registrano numeri importanti e confermano quanto il collegamento ferroviario verso la riviera sia sempre più centrale per i piemontesi. La Regione continuerà a investire su questo servizio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la mobilità ferroviaria e renderla sempre più attrattiva e competitiva”.