la vittoria

Carla Pensa è la nuova Regina del Pesto: il titolo mondiale vola a Neirone

L'ex fruttivendola di Roccatagliata sbaraglia cento sfidanti a Palazzo Ducale e conquista il prestigioso Pestello d'Oro grazie a una manualità d'altri tempi

Carla Pensa è la nuova Regina del Pesto: il titolo mondiale vola a Neirone

È la Val Fontanabuona a trionfare nella nuova edizione del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al mortaio. Alle ore 16.30, presso Palazzo Ducale, la sindaca Silvia Salis ha proclamato ufficialmente la vincitrice: è Carla Pensa, classe 1940, ex fruttivendola residente a Roccatagliata, frazione di 53 abitanti nel Comune di Neirone.

Carla ha conquistato proprio tutti

La sua maestria ha convinto all’unanimità i trenta giudici di gara, che l’hanno scelta come la migliore tra i dieci super-finalisti giunti alla fase conclusiva della competizione.

A fare la differenza è stata l’esperienza di una vita: i giudici hanno valutato la sua manualità nella gestione del mortaio, la finezza del pestato, la cremosità e, soprattutto, l’armonia dei sapori ottenuta bilanciando ingredienti d’eccellenza come il basilico genovese DOP, l’aglio di Vessalico e l’olio della Riviera Ligure.

All’emozionatissima vincitrice è andato il tradizionale “pestello d’oro”, simbolo di un primato che quest’anno premia la sapienza artigiana dell’entroterra genovese. La cerimonia ha visto inoltre la consegna del premio letterario “Pietro Cheli” all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro Sogni di Zenzero, mentre la targa per il concorrente giunto da più lontano è stata assegnata a Craig Stanley Wales, arrivato dalle Hawaii.

Oggi, però, la festa è tutta per Roccatagliata e per Carla Pensa, che ha riportato la tradizione del pesto più autentico sul tetto del mondo.

“Complimenti alla signora Carla Pensa, 85 anni, di Neirone, vincitrice dell’undicesima edizione del Campionato Mondiale del Pesto – ha commentato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. Con il suo mortaio ha conquistato il pestello d’oro e il cuore di tutti, dimostrando che passione, esperienza e amore per la tradizione sono valori senza età.

Oggi, nella straordinaria cornice di Palazzo Ducale, Genova si è confermata capitale del gusto e della tradizione con cento concorrenti provenienti da tutto il mondo pronti a sfidarsi a colpi di pestello.
È questa la Liguria che ci rende orgogliosi: una terra capace di unire il mondo sotto il segno delle sue tradizioni, mantenendo vive le proprie radici e portando la sua identità ovunque. Complimenti a tutti i partecipanti per aver reso questa giornata un grande racconto di Liguria”.