Una lettura pubblica della Costituzione italiana per condividere con la cittadinanza i principi di diritti, doveri e partecipazione: un’iniziativa culturale priva di scopo di lucro che, tuttavia, è finita al centro di un caso amministrativo a Chiavari. L’associazione Impegno Comune Liguria ha sollevato pesanti perplessità non tanto sul mancato patrocinio da parte dell’amministrazione comunale, quanto sulle modalità con cui tale rifiuto è maturato. A seguito di una formale richiesta di accesso agli atti, è emerso infatti un vuoto documentale che ha spinto il sodalizio a investire della questione il difensore civico della Regione Liguria.
La questione al difensore civico della Regione
Secondo quanto reso noto dall’associazione, dagli accertamenti risulterebbe che per il diniego non sia stata adottata alcuna deliberazione, non esistano atti istruttori o valutazioni tecniche, né sia presente una verbalizzazione della discussione in Giunta sul punto. In sostanza, una decisione di rilevanza pubblica apparirebbe priva di motivazione e tracciabilità, sollevando interrogativi sulla conformità ai principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa sanciti dall’articolo 97 della Carta Costituzionale.
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il presidente di Impegno Comune Liguria, Davide Grillo, chiarendo che la contestazione non riguarda il merito politico della scelta, ma la correttezza del procedimento:
“Non stiamo contestando una scelta, ma il metodo — spiega Grillo —. Le istituzioni hanno il diritto di decidere, ma anche il dovere di farlo in modo trasparente, motivato e tracciabile. Quando una decisione pubblica non lascia alcuna traccia amministrativa, è giusto porsi delle domande”.
L’associazione ha già fatto sapere che, in assenza di riscontri chiari e documentati, valuterà di portare il caso all’attenzione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per le opportune verifiche in materia di trasparenza. Nonostante lo scontro burocratico, Impegno Comune Liguria ha confermato la volontà di proseguire nel proprio percorso di promozione della cultura civica, ribadendo che il rispetto delle regole e la limpidezza amministrativa restano le fondamenta imprescindibili nel rapporto tra cittadini e istituzioni.