Si è conclusa da poche ore la 34° edizione delle Giornate FAI di Primavera e -nonostante le condizioni meteo sfavorevoli almeno nella metà di ponente della regione – si può dire con serenità e soddisfazione che anche quest’anno in Liguria il principale evento di piazza del Fondo per l’Ambiente Italiano è stato un successo.
Giornate Fai di Primavera
Alcune migliaia di persone hanno affollato i luoghi e i beni aperti dalle sei Delegazioni e dai sei Gruppi Giovani del FAI della regione, dal borgo di Pigna nell’estremo Ponente alla Stazione Elicotteri della Marina Militare a Luni, passando per il borgo di Pietra Ligure, il Santuario di Savona e il Santuario dell’Eremita di Mallare, la Lanterna di Genova e il monastero di Valle Christi a Rapallo (nella foto)
La presidente regionale Farida Simonetti, i Delegati, le decine di Volontari, i giovani Aspiranti Ciceroni che si sono impegnati in questi due giorni – e nelle lunghe settimane precedenti necessarie per la preparazione dell’evento – ringraziano dal profondo dei loro cuori tutti gli iscritti FAI e gli amanti della bellezza, italiani e stranieri, che hanno partecipato alle Giornate e hanno donato il loro contributo destinato alle attività di conservazione e valorizzazione dei Beni posseduti o gestiti dal FAI per il godimento di tutti i cittadini.
E insieme a loro, il grazie del FAI va a tutti coloro che hanno contribuito a titolo istituzionale e volontario alla riuscita e alla sicurezza dell’evento; i Sindaci e gli amministratori comunali, le istituzioni militari e religiose, le associazioni culturali, gli enti, le associazioni e i volontari preposti alla sorveglianza e alla sicurezza delle Giornate e dei partecipanti.
Un grazie infine agli organi di stampa cartacea e online, alle radio, alle tv nazionali e locali su cui il FAI sa di poter sempre contare affinché i suoi eventi abbiano la visibilità e la diffusione necessaria.
“Per tutti un arrivederci ai prossimi eventi locali, regionali e nazionali del FAI”