lavagna

Porto di Lavagna, il TAR respinge il ricorso: confermata l’aggiudicazione della gara

Il tribunale amministrativo non sospende la concessione tramite finanza di progetto. La società Porto di Lavagna s.p.a. condannata a pagare le spese legali

Porto di Lavagna, il TAR respinge il ricorso: confermata l’aggiudicazione della gara

Il Porto Turistico di Lavagna resta saldamente nelle mani del nuovo percorso tracciato dal Comune. La prima sezione del TAR Liguria, con un’ordinanza depositata a seguito della camera di consiglio del 20 marzo 2026, ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla società Porto di Lavagna s.p.a. contro l’aggiudicazione della gestione dello scalo.

La vicenda

La vicenda ruota attorno alla scelta del Comune di Lavagna di affidare il porto tramite lo strumento della finanza di progetto (project financing). La società ricorrente, difesa dall’avvocato Giuseppe Greco, aveva impugnato sia il bando di gara che la successiva aggiudicazione in favore della controinteressata F2i S.G.R. s.p.a., sostenuta dai legali Fabio Cintioli e David Astorre.

I giudici amministrativi (Presidente Giuseppe Caruso, estensore Nicola Pistilli) hanno però ritenuto che non vi siano i presupposti per bloccare la procedura. Secondo il Tribunale, la legittimità del modello scelto dal Comune era già stata sancita in una precedente sentenza, poichè la gestione del porto è considerata un affidamento complesso che unisce lavori e servizi.

Inoltre, il TAR Liguria ha sottolineato un punto fondamentale: la società Porto di Lavagna s.p.a. non avendo partecipato alla gara, non avrebbe titolo per contestarne l’esito, una volta stabilito che il bando era regolare. Oltre al rigetto della sospensiva, la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese legali, liquidate in 2.000 euro per ciascuna delle parti resistenti: il Comune di Lavagna (difeso da Lorenzo Cuocolo), la Regione Liguria (difesa da Leonardo Castagnoli e Andrea Bozzini) e la stessa F2i S.G.R. s.p.a.

L’ordinanza segna un punto a favore dell’amministrazione comunale, confermando la validità della procedura di gara per uno degli approdi turistici più importanti del Tigullio.