A pochi mesi dalla scomparsa di Benedetto Mortola, il poeta camogliese autore di indimenticabili versi in genovese, gli amici presentano una serata in suo onore.
Il ricordo di Mortola
Venerdì 27 marzo alle 18 al Teatro Sociale Camogli lo spettacolo “Sotto ûn çê c’ho sa de sâ”, patrocinato dal Comune di Camogli, vedrà alcuni fra i più noti cantanti in lingua genovese che in vario modo hanno avuto modo di incontrare e collaborare con “Benne” alternarsi alle letture di poesie e scritti in memoria.
La serata avrà inizio con un ritratto di Benedetto curato dal cantastorie Franco Picetti. Il cantautore Bruno Costa, con i musicisti Daniela Piras e Alessio Siena, suonerà una canzone tratta dalla poesia “Stanotte”. Un altro ricordo sarà offerto dal cantautore Andrea Massone, che interpreterà “Moby Dick” e “O pescio” dalla raccolta Chì gh’è gh’è chi no gh’è no gh’è. Con lui suoneranno Pereira Giascio e Alice Nappi.
Non si può ricordare “Benne” senza parlare della sua San Rocco, speciale per lo stretto rapporto che lega chi vi abita. L’omaggio dei “sanrocchini” in diverse lingue del mondo avrà inizio con James e Alessandra Cerretani che canteranno “He was a friend of mine”, una canzone della tradizione folk americana dedicata alla perdita di un amico, seguita dalla poesia polacca “Il mio paradiso”. Annalisa Mortola, animatrice di molte iniziative camogliesi, leggerà una lettera dedicata al cugino. Giulia Pirchi, che con Benedetto ha interpretato la bellissima “Feua da ‘na foa”, leggerà “O libbro da scià Carlotta”. Sanyee Staienbaker leggerà in onore di Benedetto una poesia in birmano, tratta dal libro dei morti tibetano. Johannes Staienbaker leggerà una sua poesia per Benne, tradotta da Annalisa Mortola. Benedetto aveva scelto il genovese come la lingua più adatta per esprimere il suo mondo, ma aveva scritto anche poesie in italiano: Lidia Inceu ne leggerà due, tradotte anche in rumeno.
La musica tornerà in scena con Franco Picetti e Francesca Valdenassi che canteranno tre canzoni tratte dalle poesie “Cala dell’oro”, “O ma” e “Gatti de San Nichioso”. Sarà poi il momento di un ospite speciale: “U Carbun”, nome d’arte di Marco Carbone, poeta, cantautore e musicista reggae genovese, che canterà le sue “Cioeve” e “L’erbo de meje”. Un altro protagonista della scena musicale ligure a salire sul palco del Teatro Sociale Camogli sarà Marco Cambri, cantautore genovese che con le sue poesie in musica si muove tra un mondo sospeso tra la terra e il mare. Canterà “L’Angiulin-na” e “Curpi de pria”.
Dal Parco di Portofino, per tanto tempo il luogo di lavoro di Benedetto, arriverà l’omaggio in poesia di Gabriele Fiannaca e in musica da Alberto Girani, che suonerà e canterà “Mediterraneo” del catalano Manuel Serraz, e la sua “L’isola di Tristano”.
A chiudere la serata, come in un ideale passaggio di consegne, sarà il musicista più giovane, il rapper genovese Mike FC Ferroni. Con le sue innovazioni e sperimentazioni Mike from Campo porta avanti la canzone genovese facendo conoscere il dialetto anche con seguitissime iniziative social, sempre ispirate al legame con il territorio e alla curiosità verso quello che hanno vissuto le generazioni passate.
