Sarà un pomeriggio all’insegna della scienza, della storia e della divulgazione quello in programma sabato 28 marzo alle 17:30 presso la Sala Ghio-Schiffini della Società Economica di Chiavari. L’occasione è importante: il bicentenario della nascita di Stanislao Cannizzaro, uno dei protagonisti assoluti della chimica moderna.
L’evento in Società Economica
Cannizzaro
Nato a Palermo nel 1826, Cannizzaro fu non solo un grande scienziato, ma anche un patriota e un protagonista del rinnovamento culturale dell’Italia dell’Ottocento.Il suo contributo più celebre fu il “Sunto di un corso di filosofia chimica”, pubblicato nel 1858. La più importante delle sue opere segnò una svolta decisiva per il cammino della chimica: Cannizzaro grazie a una sua geniale intuizione all’Università di Genova tra il 1855 e il 1860, formulò un metodo che consentì di determinare in modo coerente i pesi atomici degli elementi. Dai pesi atomici fu quindi possibile risalire ai pesi molecolari di ogni composto. Questo approccio fornì per la prima volta una determinazione precisa e coerente dei pesi atomici, gettando le basi definitive per la teoria atomico-molecolare moderna e per la stechiometria (la branca della chimica che studia i rapporti quantitativi nelle reazioni chimiche).
In altre parole, con Cannizzaro è possibile prevedere e calcolare le dosi di reagenti e di prodotti di una reazione chimica che si intende fare avvenire in laboratorio e in un processo industriale.
La conferenza vedrà la partecipazione del professor Enrico Franceschi dell’Università di Genova, insieme al professor Alberto Ansaloni e alla professoressa Eleonora Vesco, che guideranno il pubblico in un percorso tra scienza, storia e curiosità legate alla figura di Cannizzaro.
L’iniziativa assume inoltre un particolare rilievo anche per la collaborazione tra la Società Economica e l’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, di cui il professor Franceschi è membro dal 1998: un dialogo tra due istituzioni quasi contemporanee per fondazione (1795 e 1798) che, proprio in questa occasione, dà vita a una sinergia culturale di grande valore e significato.
All’iniziativa prenderanno parte anche Simone Lauricella, Filippo Boggiano, Edoardo Cella e Alessio Dondero, studenti della 3 D scientifico del Liceo Scientifico Marconi Delpino, a testimonianza del forte legame tra scuola, ricerca e territorio. Durante l’incontro, gli studenti effettueranno, dinnanzi al pubblico, la determinazione sperimentale dei pesi molecolari di alcune sostanze ripetendo il metodo originale utilizzato da Cannizzaro.Per l’occasione verrà allestito, in sala Ghio Schiffini, un piccolo laboratorio chimico scolastico con attrezzature e materiali messi a disposizione dal liceo Marconi-Delpino
L’evento è organizzato dall’Associazione Amici del Museo Scientifico Sanguineti-Leonardini, dal Liceo Scientifico Marconi Delpino, dalla Società Economica di Chiavari e dall’Università di Genova.
Un appuntamento aperto alla cittadinanza, pensato per riscoprire una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia della scienza e per avvicinare il pubblico, soprattutto i più giovani, al valore della conoscenza scientifica. Ma anche un momento di “giocosi” esperimenti scientifici di “scienza dilettevole” fruibile da tutti.