«Stop alle “gabelle notturne”»: a Recco i consiglieri comunali Leonardo Baldineti, Dario Capurro e Niccolò Fumagalli presentano un’interpellanza contro i parcheggi a pagamento fino a mezzanotte.
L’interpellanza
Una scelta che non aiuta il turismo, ma punisce residenti e commercio: è questa la posizione netta espressa da Leonardo Baldineti, capogruppo di Forza Italia Recco, insieme a Dario Capurro e Niccolò Fumagalli, consiglieri del gruppo Impegno per Recco, che hanno depositato ufficialmente un’interpellanza in merito alla delibera di giunta n. 44 del 10/03/2026.
Il provvedimento della giunta prevede l’estensione della tariffazione dei parcheggi (le cosiddette “zone blu”) fino alle 24, una decisione che ha sollevato forti perplessità tra le fila dell’opposizione.
La dichiarazione congiunta
In una nota firmata dai tre consiglieri, viene espresso un duro giudizio politico sulla manovra:
«Riteniamo doveroso chiedere un chiarimento immediato al sindaco e alla giunta su una scelta che appare totalmente slegata dalle reali esigenze della nostra città. Estendere il pagamento della sosta fino a mezzanotte non significa gestire il turismo, ma significa colpire i cittadini di Recco, i lavoratori serali e le nostre attività commerciali.
Abbiamo il forte sospetto che questa non sia una soluzione strategica per la viabilità, bensì una mossa dettata esclusivamente dalla necessità di ‘fare cassa’ per coprire i costi e gli aumenti che questa amministrazione ha accumulato nell’ultimo periodo. È inaccettabile che siano i residenti e il tessuto economico locale a dover ripianare le scelte finanziarie dell’ente attraverso una vera e propria ‘tassa sulla serata’ che scoraggia chi vuole frequentare il nostro centro e i nostri ristoranti».
Le richieste all’amministrazione
Attraverso l’interpellanza, Baldineti, Capurro e Fumagalli chiedono di conoscere i dati statistici che giustificherebbero tale estensione oraria e se siano state consultate le associazioni di categoria come Ascom e CIV.
I consiglieri propongono inoltre una revisione immediata del piano, chiedendo che la gratuità notturna sia garantita ai residenti tutto l’anno e che il pagamento serale venga limitato esclusivamente ai non residenti e solo in occasione di grandi eventi eccezionali.
«Il territorio va governato con il buonsenso, non con nuovi balzelli camuffati da gestione dei flussi – concludono i consiglieri -. Ci aspettiamo risposte chiare e una retromarcia su un provvedimento che, se confermato, arrecherà solo disagi alla cittadinanza».