Tra le iniziative organizzate oggi, domenica 29 marzo, presso la spiaggia delle Nagge a Rapallo, si rinnoverà la tradizionale “Festa delle Palme e dell’Ulivo” promossa dai soci della “A.S.D. Amatori Mare Nagge”. Sin dalle prime ore del mattino, tra archi di palme e barche di pescatori adagiate in riva al mare, le mani esperte di donne e uomini del quartiere perpetueranno l’antica arte dell’intreccio delle palme. Una tradizione fatta di silenziosi e pazienti gesti, un rituale imperituro che si tramanda di generazione in generazione.
La tradizione che si rinnova
L’appuntamento è a partire dalle ore 9 per l’attesa insieme della santa messa che verrà celebrata sulla caratteristica spiaggia di via Avenaggi alle ore 10. Prima della funzione religiosa, i partecipanti potranno ricevere i “parmureli” a fronte di un’offerta che verrà, come ogni anno, devoluta in beneficenza. I “Parmureli” – il cui significato è “palmetta giovane” – sono, in dialetto ligure, le palme intrecciate che arricchite con la “Ramoia” – cioè da ramoscelli di ulivo.
«Le Nagge e la solidarietà sono ormai un binomio consolidatosi nel tempo», sottolinea il presidente Vittorio Pietracaprina ricordando l’ultra decennale sostegno elargito dall’associazione alla residenza protetta rapallese Villa Tasso, quando era gestita direttamente dal Comune. «Due anni or sono, il vento della solidarietà ci ha invece indirizzati, con l’ausilio dell’associazione Piccoli Cuori Odv di Genova, verso il Dipartimento Piattaforma Cuore dell’ospedale pediatrico Giannina Gaslini».
Al termine della funzione religiosa gli amici delle Nagge distribuiranno ai presenti le tradizionali frittelle, focaccia e vino bianco.
Domenica delle Palme, continua l’intreccio
La Domenica delle Palme è fortemente legata alla tradizione dell’intreccio: per citare due esempi, a Pieve Ligure giovedì scorso l’associazione Amici dell’Oliveto, che a Pieve Ligure si è assunta l’onore di conservare le tradizione contadine di un tempo, ha messo in campo una bella iniziativa: impariamo a intrecciare le palme. La dimostrazione pratico gratuita si è svolta nel frantoio sotto la chiesa di Pieve Alta che potremmo definire il quartier generale dell’associazione presieduta da Felice Migone.
Spostandoci verso Levante, a Breccanecca (Cogorno) invece si è svolto un pomeriggio all’insegna della tradizione e della condivisione: presso Casa Canata, la Biblioteca l’OrMa e Panesi Edizioni hanno organizzato la tradizionale preparazione e intreccio delle palme. L’iniziativa, a ingresso libero, ha permesso a grandi e piccoli di scoprire l’antica arte dell’intreccio delle palme e dei rametti d’ulivo in vista della Domenica delle Palme. A conclusione, merenda conviviale con i tradizionali canestrelli, per vivere insieme un momento di festa e comunità.