È stata presentata questa mattina, presso l’Auditorium dell’Istituto Liceti, la nuova edizione della Settimana dello Sport di Rapallo, l’iniziativa dedicata alla promozione dell’attività sportiva tra i più giovani, che coinvolgerà circa 2000 studenti delle primarie e secondarie di primo grado di Rapallo e Zoagli.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci, il vicesindaco con delega allo sport Antonella Aonzo, l’assessore ai lavori pubblici Filippo Lasinio, il consigliere comunale Vittorio Pellerano e Isabella De Benedetti in rappresentanza del Comune di Zoagli, insieme alla dirigente dell’Istituto Liceti Maria Pia Sorce, ai rappresentanti dell’Istituto – come sempre protagonista attivo del progetto – e delle realtà sportive e dei partner coinvolti.
In programma dal 10 al 20 aprile, la manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti più attesi per il mondo scolastico e sportivo cittadino, con un calendario ricco di attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi a diverse discipline, promuovendo al tempo stesso i valori dello sport, della partecipazione e del gioco di squadra.
L’edizione 2026 prenderà il via con la cerimonia inaugurale che vedrà la partecipazione delle scuole, delle società sportive, della banda cittadina e delle istituzioni, con la consueta sfilata dal Chiosco della Musica fino alla palestra della Casa della Gioventù. A seguire sono previste esibizioni delle società sportive partecipanti e interventi di testimonial sportivi e rappresentanti istituzionali.
Tra gli atleti e i rappresentanti del mondo sportivo coinvolti figurano Melissa Ragusa, Nicole Zanforlini, Giorgia Ciserchia, Arianna Guarino e Mya Popoli, giovani atlete rapallesi selezionate per rappresentare l’Italia ai Mondiali IFC di Cheerleading 2025; Luca Rezzoagli, arbitro ligure recentemente promosso ai campionati di Serie A2 maschile e Serie A1 femminile di pallacanestro; e Cinzia Noziglia, plurimedagliata a livello mondiale ed europeo nel tiro con l’arco.
Nel corso delle giornate successive, gli studenti saranno coinvolti in numerose attività e competizioni, tra cui nuoto, pallacanestro, pallavolo, calcio, tennis, golf, canottaggio e altre discipline, affiancate da percorsi motori e giochi dedicati alle diverse fasce d’età.
Tra le novità dell’edizione 2026, lunedì 20 aprile verrà proposto per le classi prime della scuola secondaria di primo grado il nuovo gioco “Buttaladilà”, ideato dagli studenti e dai docenti dell’Istituto Liceti.
Accanto al programma principale sono previsti anche eventi collaterali aperti alla partecipazione, come i Giochi Storici, che avranno luogo in passeggiata nel pomeriggio di sabato 18 aprile, a conferma della volontà di rendere la manifestazione sempre più inclusiva e radicata nel territorio.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Rapallo e organizzata da Portofino Coast.
Il sindaco Elisabetta Ricci ha dichiarato:
«Lo sport ha il potere di unire le persone. Questa settimana nasce perché crediamo nei giovani, base della nostra comunità, e nello sport, che insegna valori che restano per la vita: fair play, inclusione, saper vincere e saper perdere. Studiare è fondamentale, ma fare sport lo è altrettanto perché ci permette di lavorare su noi stessi e di imparare a stare con gli altri.»
Il vicesindaco Antonella Aonzo ha aggiunto:
«Lo sport è una palestra di vita dove c’è posto per tutti. Sia per chi sogna di essere un campione, sia per chi vuole semplicemente partecipare. Il mio augurio è che ogni ragazzo faccia il tifo per tutti gli altri.»
Sulla stessa linea l’assessore Filippo Lasinio:
«Un appuntamento che è tornato a essere fisso nel nostro calendario. Per noi di Rapallo la Settimana dello Sport rappresenta un ricordo prezioso che oggi rivive con rinnovato entusiasmo.»
Il consigliere Vittorio Pellerano ha quindi ripercorso la storia dell’iniziativa:
«Dopo 15 anni di assenza, dal 2015 abbiamo lavorato duramente per riportare in auge questa manifestazione, grazie alla spinta fondamentale della professoressa Loredana Piaggio e oggi al supporto costante dell’Istituto Liceti, dei suoi docenti e dei suoi studenti.»
A sottolineare il valore organizzativo del progetto è infine Enrico Orio, responsabile dell’organizzazione per Portofino Coast:
«La Settimana dello Sport rappresenta ormai un appuntamento consolidato per il territorio, frutto di un lavoro condiviso che coinvolge scuole, associazioni sportive e istituzioni in un percorso comune. Anche per l’edizione 2026 abbiamo lavorato per costruire un programma ampio e inclusivo, capace di offrire ai ragazzi esperienze diverse e di avvicinarli concretamente alla pratica sportiva, valorizzando al tempo stesso il ruolo educativo dello sport.»