Si è conclusa all’insegna dello sport e dell’inclusione la prima tappa del Campionato Regionale Ligure di Vela Paralimpica Hansa 303, manifestazione promossa dal CIP e organizzata dalla Lega Navale Italiana sezione di Sestri Ponente. L’appuntamento ha confermato il duplice obiettivo del circuito 2026: l’eccellenza agonistica e il coinvolgimento diretto delle istituzioni per testimoniare il valore sociale della vela per tutti.
Dopo l’esordio ad Andora, che ha visto la partecipazione dell’assessore allo sport Ilario Simonetta, la tappa genovese ha ospitato l’assessora al welfare Cristina Lodi. Salita a bordo di un Hansa 303, l’assessora ha potuto toccare con mano l’impegno degli atleti con disabilità, degli allenatori e dei circoli che, ogni giorno, abbattono le barriere architettoniche e mentali per rendere il mare accessibile.
Ottimi risultati per la LNI Chiavari e Lavagna
Le regate: i risultati della LNI Chiavari e Lavagna Nonostante il vento sostenuto che ha caratterizzato l’intero weekend, il programma delle prove è stato portato a termine con successo. Sabato, nelle prove in singolo, il dominio è stato degli atleti della Lega Navale Italiana sezione Chiavari e Lavagna, guidati dal presidente e allenatore Umberto Verna:
- 1° posto: Valia Galdi (tre primi posti su tre regate);
- 2° posto: Luca Prister;
- 3° posto: Eleonora Ferroni. Ottime anche le prestazioni di Piero Maresca (LNI Varazze), Letizia Di Vita (LNI Savona) e Marco Garibaldi (LNI Chiavari e Lavagna), attesi a un salto sul podio nelle prossime tappe.
Le prove in doppio: sicurezza e grinta Domenica le condizioni meteo si sono fatte più sfidanti, imponendo un ritardo nella partenza e l’uso di vele ridotte. La classifica finale del “doppio” ha visto:
- Marco Poggi – Marcello Brioschi (LNI Varazze);
- Eleonora Ferroni – Umberto Verna (LNI Chiavari e Lavagna);
- Luca Prister – Valia Galdi (LNI Chiavari e Lavagna).
Da segnalare il quarto posto della debuttante Chiara Ottonello (LNI Varazze) e il sesto posto della coppia Enrico Carrea e Piero Maresca, veterani della vela che, con i loro 145 anni in due, hanno dimostrato la straordinaria longevità sportiva permessa dalla classe Hansa 303.
“L’obiettivo del 2026 è far vivere il valore della vela paralimpica da dentro le barche” – dichiara Umberto Verna, presidente della LNI Chiavari e Lavagna – “Un ringraziamento speciale va ai volontari e al Comitato di regata: il loro supporto è fondamentale per permettere agli atleti di superare ogni barriera e vivere giornate di sport in totale sicurezza”.
La flotta paralimpica ligure si prepara ora per i prossimi appuntamenti della stagione, portando avanti un messaggio di libertà che nasce proprio dal confronto con il mare e con le proprie sfide personali.
