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Camogli, i fondali marini entrano in classe: la mostra del Trofeo fotosub nelle scuole

Giovedì 9 aprile a Ruta e mercoledì 15 all’Asilo Umberto I le immagini del concorso diventano strumento educativo per sensibilizzare i bambini alla tutela del mare

Camogli, i fondali marini entrano in classe: la mostra del Trofeo fotosub nelle scuole

Approda nelle scuole la mostra con le immagini del “1° Trofeo di Fotografia Subacquea Città di Camogli 2025”, organizzato dall’Amministrazione Comunale attraverso l’Ufficio Cultura con la collaborazione del Manta Sub di Recco per promuovere il turismo, le bellezze dell’Area Marina Protetta e il rispetto dell’ambiente.
Giovedì 9 aprile una selezione delle foto che hanno incantato il pubblico presente alla premiazione del concorso, lo scorso 17 gennaio, a Castel Dragone, raccolte in un’esposizione proseguita il giorno successivo, sarà presentata ai bambini della Scuola dell’Infanzia di Ruta e mercoledì 15 aprile all’Asilo Umberto I. Le insegnanti hanno accolto il progetto con entusiasmo.
Il contest fotografico si è svolto nell’estate 2025 per la “regia” del fotosub Gianni Risso, in sinergia con Bruno Ortolani, presidente del Manta Sub di Recco. Oltre 50 fotografi erano arrivati a Camogli da Liguria, Sicilia, Veneto, Emilia, Campania, Lazio, Lombardia e Piemonte per immortalare un ambiente straordinario e i suoi abitanti.

«Il progetto di coinvolgere i piccoli alunni delle scuole à nato da un’idea di Paolo Terrile, delegato alla Cultura del Comune di Camogli, proprio durante la cerimonia di premiazione del concorso – spiega Bruno Ortolani, presidente dell’associazione sportiva Manta Sub che ha sede a Punta Sant’Anna, e che, oltre a far parte dei diving del Wwf impegnati in numerose azioni di tutela del mare, da 25 anni, con i suoi esperti, accompagna i subacquei nell’Area Marina Protetta -. In quell’occasione ci siamo detti che sarebbe stato un ottimo strumento di sensibilizzazione mostrare ai giovanissimi le foto di un ambiente così suggestivo come quello della Riserva Marina, organizzando incontri educativi direttamente in aula. Detto, fatto. Proporrò il concetto della salvaguardia dell’ambiente in chiave divertente e ludica, presentando ai bambini gli abitanti dei fondali e l’habitat dove vivono in forma di racconto e dando corso, poi, ad altre attività come il disegno».