Dopo il successo dell’edizione 2025 con la partecipazione di 90 studenti provenienti da 12 scuole liguri, il settore Affari europei di Regione Liguria sta lavorando all’edizione 2026 del percorso formativo sperimentale ‘Hackathon to Bruxelles’: nell’ambito della normativa regionale sulla promozione dell’integrazione europea, Regione organizza dal 2023 questa iniziativa, con l’obiettivo di promuovere fra i giovani la partecipazione attiva in tema di Europa dei cittadini e cittadinanza europea. La Giunta regionale ha quindi approvato i requisiti e i criteri del prossimo avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione delle scuole e degli enti formativi (IeFP) che vorranno partecipare alla selezione per organizzare la sfida dell’Hackathon prevista in autunno. Anche quest’anno infatti l’Hackathon coinvolgerà gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado (classi III e IV) oppure iscritti a percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che si sfideranno attraverso l’elaborazione di idee e progetti su tematiche ambientali e sociali di interesse per il territorio ligure, individuate da Regione Liguria in collaborazione con l’USR – Ufficio scolastico regionale. I due gruppi vincitori riceveranno in premio un soggiorno-studio di tre giorni a Bruxelles, durante il quale, supportati dall’Ufficio regionale nella capitale europea, hanno l’opportunità di entrare in contatto con le istituzioni dell’Unione.
“L’Hackathon to Bruxelles è una vera e propria sfida di progettazione che coinvolge ragazzi e ragazze di diversi istituti superiori – dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – e che ha avuto nei primi 3 anni un grande successo, coinvolgendo 22 istituti liguri per un totale di 238 studenti partecipanti, a fronte di un investimento regionale pari a 20mila euro all’anno. Circa 45 studenti vincitori di questa gara, alla fine del percorso formativo, hanno potuto partecipare a visite studio presso le Istituzioni europee, con l’aiuto dell’Ufficio di Bruxelles della Regione Liguria. Ci auguriamo che anche quest’anno siano molte le scuole liguri che presenteranno domanda al Settore Affari Europei per aderire all’iniziativa e sviluppare l’Hackathon”.
“Si tratta di un appuntamento annuale molto significativo per noi – aggiunge la vicepresidente e assessore alla Formazione Simona Ferro – perché unisce gli studenti provenienti da più istituti e da diverse parti della Liguria, che lavorano assieme in gruppi eterogenei per ragionare sul futuro dei nostri territori, attraverso gli stimoli delle politiche europee più innovative. Per questo ritengo questa iniziativa una buona pratica di supporto alle scuole liguri per lo sviluppo di azioni formative molto connesse con i territori, promosse fra l’altro dagli esperti di innovazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dall’Ufficio Scolastico Regionale”.