Proseguono gli incontri UDI Levante: venerdì 10, alle 17, in sala Gamsci un dialogo tra l’autrice Donatella Alfonso e la giornalista Silvia Neonato, con la presentazione del libro “Quando gli alberi parlano”
Gli incontri di Udi Levante
Donatella Alfonso autrice di “Quando gli alberi parlano” dialoga con Silvia Neonato
Al centro della storia c’è Antonia, una giovane donna che lavora nella bottega di famiglia in un paesino dell’entroterra ligure di Ponente negli anni tragici della seconda guerra mondiale. Lei battaglia contro il conformismo e contro il nazifascismo, ha un innamorato partigiano e dà lezioni di italiano a un giovane ufficiale tedesco che occupa l’Italia.
Donatella Alfonso, giornalista e autrice di saggi che spaziano dalle donne deportate a Ravensbrück, all’assassinio di Guido Rossa nel 1979, torna sulla Resistenza, su cui ha scritto molto, ma lo fa con un romanzo Quando gli alberi parlano, il primo della sua produzione. Antonia, ha studiato, voleva fuggire in città, ma la guerra l’ha fermata al paese dove un giorno arrivano i nazisti: l’ufficiale le chiede di aiutarlo a migliorare il proprio italiano per gli studi universitari che intende riprendere alla fine della guerra sembra un ragazzo educato e non condivide i metodi della Gestapo, ma Antonia non può fidarsi. E poi suo fratello Enzo collabora con i partigiani e Nini, che è qualcosa di più di un amico, è già sui monti, dove combatte con il suo gruppo di uomini. Lei stessa del resto fa la staffetta. Intorno ci sono i suoi familiari, vigili, partecipi e spaventati, i contadini travolti dalla storia ma anche protagonisti e un sacerdote legato alla Resistenza.
Senza retorica Alfonso racconta come la ferita della guerra civile e l’epopea dei giovani che hanno lottato per l’Italia repubblicana e antifascista di oggi (è scritto nella nostra Costituzione del 1946) siano ancora terreni fertili su cui ragionare e discutere. Antonia diventa madre e del suo essere senza un compagno farà la battaglia della propria esistenza. Tra gli ulivi, i boschi e i terrazzamenti strappati alla verticalità dell’Appennino ligure, una donna ci mostra l’Italia che cambia, quella società dove hanno vissuto le nostre madri e nonne, attraversate dalla guerra, dalla morte dei loro uomini, fratelli, padri, fidanzati, messe di fronte alla scelta dei partigiani o a quella di chi aderiva alla Repubblica di Salò, desiderose di mutare le regole del gioco pubbliche e private, inquiete e spesso coraggiose e battagliere.
Chi vuole tesserarsi all’Udi, Unione donne in Italia, può farlo prima dell’incontro con Alfonso, dalle 16 in poi.
